SOFRONIO, VESCOVO DI POMPEIOPOLI

SOFRONIO, vescovo di Pompeiopoli. - Vescovo oumeusiano del sec. IV. Secondo i cataloghi noti a Michele Le Quien, S. sarebbe il primo vescovo noto di Pompeiopoli.
SOFRONIO, vescovo di Pompeiopoli. - Vescovo oumeusiano del sec. IV. Secondo i cataloghi noti a Michele Le Quien, S. sarebbe il primo vescovo noto di Pompeiopoli.

Già nel 341, durante il Concilio di Antiochia, si era fatto notare per la sua ardente difesa del termine ὁμοιοῦστος per designare la consostanzialità del Figlio con il Padre. Avrebbe anche scritto un opuscolo che inviò all'imperatore Costanzo. La storia dei concili ricorda il suo nome tra i campioni del semi-arianesimo o accanto a quello di Silvano di Tarso, con il quale guidò la legazione che disputò contro gli accaniani davanti all'imperatore Costanzo; sottoscrisse la lettera ai deputati di Rimini e fu depositato nel Sinodo di Costantinopoli (360; Teodoreto, Hist. eccl., 11, 23). È nota la sua esclamazione, durante il Concilio di Seleucia (359), contro le asserzioni di Acacio: «Se il rassodamento della fede consistesse nel permettere a ciascuno di emettere ogni giorno una opinione personale, cadrebbe ogni certezza nella verità». Ritornò alla sua sede dopo la morte di Costanzo e partecipò a parecchi sinodi di oumeusiani, di cui esaltava la dottrina come unica vera tra gli eccessi degli Occidentali, che avrebbero confuso le persone della S.ma Trinità con la loro «consostanzialità», e degli Orientali che insegnavano essere il Figlio dissimile dal Padre (Socrate, Hist. eccl., V, 14).

Bibl.: M. Le Quien, Orrens christ., II, Parii 1740, p. 877; Hefele-Leclercq, I, pp. 946, 951; Fliche-Martin-Frutaz, III, pp. 169-74.

Martiniano Roncaglia