SOSIPATRO (Σωσίπατρος, Volg. Sosipater). - Collaboratore di s. Paolo nell'attività missionaria.
Il suo nome si legge fra quanti inviano saluti nella lettera ai Romani (16, 21). Ivi, insieme a Giasone ed a Lucio, è detto dall'Apostolo suo «parente» (συγγενός), da intendersi con molta probabilità in senso largo e metaforico. Dal testo si deduce la sua presenza in Corinto durante il terzo viaggio missionario, almeno negli ultimi giorni di permanenza dell'Apostolo in detta città.
Tale fatto rende molto plausibile l'identificazione di questo S. con quello che accompagna P. nel suo viaggio verso Gerusalemme (Act. 10, 4; cf. Rom. 15, 31). Ivi, però, è chiamato nei migliori codici greci Σώπατρο (Volg. Sopater) ed è detto «figlio di Pirro, di Berea». Il riferimento alla città lo fa supporre una conquista di Paolo durante il suo breve, ma fecondo, apostolato in Berea (Act. 17, 10-15). Angelo Penna