Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Agiografia Santi

SOTERE, SANTA, VERGINE E MARTIRE

English Cita

SOTERE, santa, vergine e martire. - Martirizzata probabilmente nella persecuzione diocleziana, fu sepolta in un'area sopratrera sulla Via Appia.

Fu antenata paterna di s. Ambrogio, che ne tesse l'elogio nel 377 nel trattato De virginibus dedicato a sua sorella Marcellina, esaltandone l'intrepida fortezza tra i tormenti (III, 7: PL 16, 244), e nell'Exhortatio virginitatis in cui mette in rilievo l'illustre prosapia della Santa vergine di rara bellezza (« decora facie valde et nobilis virgo maiorum prosapia, consulutus et praefectura parentum sacra posthabuit fide », cap. 12: PL 16, 376). Di un fornaio di nome Vitale si ricorda che egli fu sepolto il 10 febbr. dell'a. 401, cioè nel « natale domnes Sitiretis » (G. B. De Rossi, Inscriptiones christianae, I, Roma 1857-61, p. 212, n. 495).

Il Martirologio geronimiano all'« octavo id. feb. » cioè al 6 febbr. indica « Romæ via Appia in cimiterio eiusdem Sotiritis virginis »; detto natale viene ricordato anche al « IV id. feb. » (10) e al « III id. feb. » (11), come nell'iscrizione di un tale « Bitalis pistor » deposto nell'a. 401

SOTERE, santa, vergine e martire - Epigrafe sepolcrale del fornaio «Bitalio», sepolto nel giorno natalizio di S. S. (a. 401). Basilica di S. Paolo fuori le mura, chiostro superiore.
SOTERE, santa, vergine e martire - Epigrafe sepolcrale del fornaio «Bitalio», sepolto nel giorno natalizio di S. S. (a. 401). Basilica di S. Paolo fuori le mura, chiostro superiore.(per cortesia del prof. E. Josi)

(E. Diehl, Inscriptiones christianae latinae veteres, Berlino 1925-31, n. 2115). Al tempo di s. Gregorio Magno (590-604) un tale Giovanni raccolse l'olio sul sepolcro della Martire e lo portò alla regina Teodolinda (R. Valentini e G. Zucchetti, Codice topografico della città di Roma, II, Roma 1942, p. 41). La Notitia Ecclesiarum che nel suo giro viene da S. Sebastiano, indica il suo sepolcro sulla Via Appia, dopo aver visitata la tomba del papa Cornelio, cioè più vicino alla città (id., op. cit., p. 88); al contrario la topografia «de locis» che parte da Roma, la indica per prima sulla Via Appia (id., op. cit., p. 110). L'itinerario del sec. VII inserito nei Gesta regum Anglorum, che ha lo stesso andamento della Notitia ecclesiarum, pone s. S. dopo s. Cornelio e prima del gruppo di martiri detti greci (id., op. cit., p. 149). Anche nell'itinerario di Einsiedeln si trova ricordata la Martire tra il gruppo dei ss. Marco e Marcelliano e s. Sisto II (id., op. cit., p. 172). Nella biografia del papa Stefano II (752) si legge che egli restaurò il tetto dell'oratorio di S. S. che era caduto (Lib. Pont., I, p. 444).

G. B. De Rossi ritenne di poter identificare il cimitero di S. S. nell'area adiacente alla tricora orientale posta sul cimitero di Callisto. Ma nel 1901 J. Wilpert, nel suo studio topografico sui cimiteri dell'Appia e dell'Ardeatina, sulla guida degli itinerari del sec. VII, dimostrò che il sepolcro di S. S. non doveva ricercarsi nell'area del cimitero di Callisto, ma a nord di esso, in un luogo sempre sull'Appia più prossimo alla città, prima del sepolcro del papa Cornelio. Nel 1905 J. Wittig, in base alle conclusioni di J. Wilpert, propose di riconoscere il cimitero di S. a sinistra dell'Appia incontro a S. Cornelio. Non ha alcun fondamento il tentativo di J. Wilpert di identificare il sarcofago in cui sarebbe stata deposta la Martire in uno frammentario rinvenuto nell'area del cimitero di Callisto nel cui coperchio è un'apertura rettangolare e un'aquila che stringe nel becco una corona al disopra di un'orante (Sarcofagi, II, tav. 159, 2).

Bibliografia5 opere
BIBL.: G. B. De Rossi, Roma sotterr., III, Roma 1877, pp. 5-192; J. Wilpert, Neue Studien zur Katakombe des hl. Kallistus, in Röm. Quartalschr., 5 (1901), pp. 50-71; J. Wittig, S. Soteris und ihre Grabstätte, ibid., 19 (1905), pp. 50-63, 105-33; O. Marucchi, La cella tricora detta di s. S. ed il gruppo topograf. di Marco, Marcelliano e Damaso, in N. Bull. arch. crist., 14 (1908), pp. 157-195; H. Delchaye, Trois dates du calendrier romain, in Anal. Boll., 46 (1928), pp. 59-66.

Enrico Josi

Informazioni sulla voce

Di Enrico Josi

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), coll. 999–1002.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 598
vol. 11, coll. 999–1000
Pagina 599
vol. 11, coll. 1001–1002

Altre voci di Enrico Josi: SOUTHWARK, DIOCESI DI · SONORA, DIOCESI DI · SOISSONS, DIOCESI DI · SPIRA (SPEYER), DIOCESI DI · SMIRNE

Cita questa voce

Chicago

Josi, Enrico. “Sotere, santa, vergine e martire.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, coll. 999–1002. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/sotere-santa-vergine-e-martire.

MLA

Josi, Enrico. “Sotere, santa, vergine e martire.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 999–1002. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/sotere-santa-vergine-e-martire.

BibTeX

@incollection{ec11_sotere_santa_vergine_e_martire,
  author    = {Josi, Enrico},
  title     = {Sotere, santa, vergine e martire},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {XI},
  pages     = {999--1002},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1953},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/sotere-santa-vergine-e-martire}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.