SRBIK, HEINRICH von. - Storico austriaco, n. il 10 nov. 1878 a Vienna, m. il 16 febbr. 1951 ad Ehrwald (Tirolo).
Allievo dell’Istituto storico austriaco, iniziò la sua attività di storico con uno studio sui rapporti tra Stato e Chiesa nell’Austria medievale (Die Beziehungen von Staat und Kirche während des Mittelalters, Innsbruck 1904), in cui indagò la questione, allora assai dibattuta, sull’immunità del clero nell’Austria dei Babenberger e degli Asburgo, dimostrandola non corrispondente al vero.
Professore all’Università di Graz nel 1912 (nel frattempo aveva curato la raccolta dei trattati, conclusi fra il 1526 ed il 1722, dall’Austria con i Paesi Bassi), passò nel 1922 a quella di Vienna, pubblicando Metternich. Der Staatsmann und der Mensch (2 voll. 1925); egli vide nel cancelliere il solerte difensore dell’Europa centrale contro le tendenze centripete della Francia e della Russia, e l’accordo guardiano dell’equilibrio e della pace continentale.

L’instabilità politica ed economica del dopoguerra lo convinse della necessità di una unione tedesco-austriaca; si fece pertanto promotore di una concezione unitaria della storia tedesca (Gesamtdetache Geschichtsauffassung), che rivalutasse il singolo positivo apporto dell’Austria, della Prussia e degli Stati minori tedeschi all’unità tedesca, così come essa si venne formando attraverso i secoli; nei quattro volumi della Deutsche Einheit (Monaco 1935-42) egli stesso ricostruì la vicende del popolo tedesco, nei suoi diversi rami, dall’alto medioevo alla guerra fratricida del 1866. Durante l’occupazione hitleriana dell’Austria (1938) fu fautore del Terzo Reich per cui, dopo la restaurazione della Repubblica Austriaca nel 1945, fu privato della cattedra. Pose mano quindi, nella solitudine di Ehrwald, a una storia della storiografia tedesca dall’umanesimo in poi (Geist und Geschichte vom deutschen Humanismus bis zur Gegenwart, Monaco-Salinsburg 1950-51), il cui II vol. uscì postumo.