SS. Augusti, II, Parigi 1867, pp. 754-68, e F. Pennacchi,
Assisi 1910; trad. it., Firenze 1919 e Sancasiano Val di Pesa
1925. Un rifacimento accorciato presso B. Mombrutius, San-
ctuarium, I, ed. Solennes 1910, pp. 292-97; Legenda versificata
ed. B. Bughetti, in Arch. franc. hist., 5 (1912), pp. 237-60,
459-81; Gaudia s. Clarae Assis., ed. L. Oliger, ibid., 12 (1919),
pp. 110-31; Z. Lazzeri, Il Processo di canonizzazione di S. C.
d’A., ibid., 13 (1920), pp. 403-507, e estratto Quaracchi 1920
(antica trad. II. del testo latino perduto). La letteratura recente
è abbondante: M. Beaufront, St. Claire d’Assise, Parigi 1916;
Z. Lazzeri, La vita di S. C., Quaracchi 1920; Vita di S. C.
composta per Ugolino Verino cittadino fiorentino (del 1496), edi-
zione di lusso di W. Seton, Chelsea 1921; A. Henrion, Sorella
C., Milano 1921, 2a ed. Torino 1925; id., S. C. d’A., in Arch.
franc. hist., 19 (1926), pp. 579-609; F. Casolini, Speculum
sine turbine clarum, s. C. d’A., Milano 1927; L. Bracaloni, S.
C. d’A., ivi 1928.
Iconografia. — I pittori della fine del ’200 o
del ’300 rappresentarono spesso i fatti salienti della
sua vita terrena e Giotto medesimo la raffigurò nella
chiesa superiore di Assisi e in S. Croce a Firenze
circondata dalle sue monache nell’atto di venerare,
presso la chiesa di S. Damiano, il corpo di s. Fran-
cesco. Una sua spirituale immagine a mezza figura fu
dipinta da Simone Martini nel transetto della chiesa
inferiore di S. Francesco, pure in Assisi.
Più tardi s. C. venne quasi sempre raffigurata
nell’atto di sorreggere l’Ostensorio rievocando il gesto
coraggioso con il quale aveva saputo imporsi e cac-
ciare da S. Damiano la soldatesca di Vitale d’Aversa
che assediava Assisi. — Vedi Tav. LXXXVII.
burgo in Br. 1926, pp. 163-65.