STANISLAO POLI, DIOCESI DEI RUTENI (UCRAINO: STANISLAW IV)

STANISLAO POLI, DIOCESI dei RUTENI (ucraino: Stanislaw IV).
STANISLAO POLI, DIOCESI dei RUTENI (ucraino: Stanislaw IV).
Image from page 722
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- Si trovava prima in Polonia (Galizia), ora nell'Ucraina (URSS), suffraganea di Leopoli.

S. fu eretta dopo lunghe trattative (cominciate nel 1850) il 25 marzo 1885, smembrando l'arcidiocesi di Leopoli. Comprendeva la parte sud-orientale di Galizia (eccetto la città di Halyé, titolo metropolitano di Leopoli), e tutta la Bukovina. Dopo la prima guerra mondiale, essendo stata la Bukovina aggregata alla Romania, la S. Sede erigeva per questa parte della diocesi un'amministrazione apostolica, la quale nel 1930, secondo il Concordato Romeno fu incorporata nell'allora eretta diocesi di Maramures, conservando però uno speciale vicariato generale di lingua ukraina. Il primo Sinodo diocesano fu celebrato nel 1897, il Seminario fu aperto nel 1907.

Il primo vescovo di S. fu l'insigne teologo e storico Giuliano Pelešz (v.). Il secondo fu Giuliano Kujilovskij (1891-99), eletto in seguito metropolitano di Leopoli. Il terzo vescovo fu Andrea Šeptyckyj (1899-1900), poi metropolitano di Leopoli (v.); il quarto fu Gregorio Chomýšyn (1904-47), deportato dai bolscevichi in Russia (nel 1945) ed ivi morto come confessore della fede. Nel 1946 anche la diocesi di S. fu dichiarata ufficialmente scisma tica e un sacerdote apostata (poi vescovo, Antonio Peleckyj) occupò la cattedra episcopale. Da allora è cominciata la persecuzione; la diocesi cattolica nella sua struttura organizzativa è stata distrutta.

Al 1938 la diocesi aveva: chiese 886 di cui parrocchie 455, sacerdoti 551, seminaristi 90, catt. orientali 1.044.992.

BIBL.: C. Gatti-C. Korolevskij, I riti e le Chiese orientali, I Roma 1942, pp. 669-70 e 761-71; Schematismus universi cleri gr.-cathol. dioc. Stanislaw. (pubblic. ogni 2 anni). Michele Lacko.

STANLEYVILLE, VICARIATO APOSTOLICO di S. è situato nella parte nord-orientale del Congo Belga.

Fu eretto come prefettura apost. il 3 ag. 1904 con territorio distaccato dal vicariato apost. del Congo indipendente o Belga (v. LEOPOLI, DIOCESI DI) ed elevato a vicariato apost. il 10 maggio 1909. Subì parecchie diminuzioni di territorio in seguito alla creazione di nuove missioni. Il 10 marzo 1949 ebbe l'attuale nome di S., mentre prima si chiamava di Stanley Falls. È affidato alla Congregazione dei Sacerdoti del S. Cuore di Gesù, i quali però hanno anche l'aiuto dei Canonici Lateranensi del S. mo Salvatore. Il vicariato conta su di un'estensione di 173.385 kmq., ca. 500.000 ab., di cui oltre 140.000 cattolici con quasi 37.000 catecumeni, pochi protestanti (quasi 13.000) e musulmani (ca. 13.000) e oltre 290.000 pagani; è servito da sacerdoti nativi 5, sacerdote secolare olandese 1; sacerdoti esteri: 73 del S. Cuore di Gesù, 10 dei Canonici Lateranensi; fratelli laici esteri: 15 della Congr. dei Sacerdoti del S. Cuore di Gesù, 3 dei Canonici Lateranensi e 17 dei Maristi; 97 suore estere; 11 seminaristi maggiori, 92 minori; 461 catechisti e 44 catechiste; 20 stazioni missionarie principali e 1112 secondarie, 20 chiese e 1112 cappelle; un imponente complesso di opere assistenziali e di scuole con numerosissimi alunni dei due sessi (23.394). Molto fiorenti sono le varie confraternite, le associazioni laicali di carità e particolarmente quelle di Azione Cattolica. Poiché la popolazione europea va crescendo (ca. 3200 persone), si richiedono molte cure da parte dei missionari per conservare quei cattolici nella pratica della religione.

BIBL.: AAS. 41 (1949). p. 465; MC. 1950, pp. 148-49; J. van Wing. V. Goenç, Annuaire des Missions au Congo Belge et au Ruanda-Urundi, Bruxelles 1949, pp. 327-58; Arch. S. Congr. di Prop. Fide, pos. prot. n. 4338/51. Carlo Corvo.