STOLZ, ANSELM

STOLZ, ANSELM. - Teologo benedettino, n. il 28 genn. 1900 a Erkrath (presso Düsseldorf), m. a Roma il 19 ott. 1942.

Professo dell'abbazia di S. Giuseppe (Gerleve) in Vestfalia, studiò teologia a S. Anselmo a Roma, ove tornò come professore di dogmatica nel 1928. Si fece notare per la sua allora non comune sensibilità al problema teologico odierno, che cominciava a farsi impellente intorno al 1930. Intuì la necessità di trovare un migliore equilibrio tra l'elaborazione dell'aspetto speculativo metafisico e l'elaborazione del valore antropologico vitale e spirituale della Rivelazione, per cui fu indotto a dare, nelle diverse questioni di dogmatica e di teologia ascetica e mistica di cui ebbe ad occuparsi, un rilievo maggiore del consueto ad

alcuni temi patristici, cui si sentiva maggiormente inclinato. Fece in generale uno sforzo notevole di risparmio del metodo teologico. La prematura morte non gli permise di raggiungere la piena maturità del suo pensiero.

Le opere principali sono: *Manuale theologiae dogmaticae*, Friburgo in Br. 1939-41, rimasto incompiuto; uscirono: *Introductio in sacram theologiam*; *De S.ma Trinitate*; *Anthropologia theologica*; *De Ecclesia*. Notevoli le monografie *Glaubensglaube und Glaubenslicht nach Thoma* von *Aquin* (Roma 1939); *Anselm von Canterbury* (Monaco 1937); *Die Theologie der Mystik* (Ratisbona 1936); trad. II. Brescia 1941); *L'ascesi cristiana* (ivi 1943).

**

Bibl.:** S. Bettencourt, *Notizia biobibl. di p. A. S.*, in *Vita cristiana*, 15 (1943), pp. 160-70.