SUCHOW, DIOCESI DI

SUCHOW, DIOCESI di - Cortile del Seminario.
SUCHOW, DIOCESI di - Cortile del Seminario.

Serviva in origine per assicurare la stola, come dicono Durando (a quo stola pontificis cum ipso cingulo colligatur), Rat., III, 1, 3) e s. Carlo Borromeo («subcintorium, quo stola cum cingulo connectitur», Braun, op. cit. in bibl., p. 120, n. 5), perché la stola era ancora abbastanza lunga. La stola venne poi accorciata e assicurata col cingulo stesso; il s. divenne un semplice ornamento. Secondo Durando simboleggia la castità del corpo come il cingolo quella dell'anima. Il s. non aveva mai relazione né trave origine dall'epigonation greco che si portava sempre ad destra ed era in origine un enchirion, un sudario.

BIBL.: J. Braun, Die liturgische Gewandung im Occident und Orient, Friburgo 1907, pp. 117-24; id., I paramenti sacri, vers. it., Torino 1914, pp. 80-81; L. Eisenhofer, Handbuch der kath. Liturgik, I, Friburgo 1932, pp. 423-24; M. Righetti, Man. di stor. liturg., I, Milano 1950, pp. 497-98.

SUCHOW, DIOCESI di. - Nella parte nord-orientale della provincia del Kiangsu, nella Cina centrale.

Fu eretta in prefettura apost. il 1° luglio 1931 con 8 sottoprefetture civili del vicariato apost. di Nanchino; il 18 giugno 1935 fu elevata a vicariato apost. e l'11 apr. 1946, con l'istituzione della gerarchia episcopale in Cina, a diocesi suffragane di Nanchino. È affidata, fin dall'inizio, alla Compagnia di Gesù, che, per il lavoro missionario, vi manda i religiosi della provincia regolare del Canada inferiore.

Ha un'estensione di 20.000 kmq. Al 30 giugno 1947 su una popolazione di 4.500.000 ab., i cattolici erano 88.329 e i catecumeni 15.691; i sacerdoti esteri 49 e quelli cinesi 27; i seminaristi maggiori 5 e 5 pure i minori; 15 i fratelli laici, di cui 5 cinesi; 20 suore, di cui 5 indigene. Tra le opere figuravano 1 ospedale, 15 dispensari di medicinali, 122 scuole con 8382 alunni.

I missionari, che si fissarono stabilmente nel territorio di S. nel 1890, trovarono solo 98 cristiani e di data recente: nel 1900 erano saliti a 5171, nel 1929 a 52.349. La popolazione, di poverissime condizioni, trovò nella Chiesa, oltre alla fede, materiale aiuto per i suoi bisogni e difesa contro il brigantaggio locale.

BIBL.: AAS, 33 (1931), pp. 403-404; 28 (1936), pp. 97-98; GM, p. 209; Annuaire de l'Eglise cath. en Chine 1948, Scianni 1948, passim; MC, 1950, pp. 342-43.