Il motu proprio del b. Pio X (22 nov. 1903) indirizzò la sua attività al canto gregoriano, sotto la guida di d. Mauro Sablayrolles, Nel 1915 fu nominato priore di Montserrat, e già aveva pubblicato nella Rivista Montserratina, nella Vida cristiana ed in altre riviste spagnole numerosi articoli sul canto gregoriano e sulla liturgia. Per la organizzazione del movimento gregoriano visitò molti seminari e conventi spagnoli e nel 1905 pubblicò un Metodo di canto gregoriano che ebbe molte edizioni e traduzioni in lingue estere. MOQUEREAU, ANDRÉ (v.), scrisse in catalano l'Introduzione alla paleografia musicale gregoriana (1925) dove espose i principi necessari per lo studio dei manoscritti. Quest'opera ebbe ampio sviluppo e fu aggiornata nella traduzione francese del 1935.
Nel 1931 fu chiamato dal card. Schuster a dirigere la Scuola superiore di musica sacra in Milano, allora fondata, e nei sette anni che vi rimase lavorò indefessamente per la restaurazione e la diffusione del canto ambrosiano, ricercandone i manoscritti, fotografandoli e corredandoli di ampi studi critici. Nel 1934 pubblicò l'Exultet ambrosiano, nel 1935 la Messa dei defunti e l'Antiphonale missarum, nel 1939 il Vesperale. Nel 1938, alla morte dell'abate Ferretti (v.), fu chiamato alla direzione del Pontificio Istituto di musica sacra in Roma e si consacrò ad una organizzazione più scientifica e moderna dell'Istituto e della biblioteca, scrivendo anche numerosi articoli di storia del canto gregoriano. Collaborò ai primi 4 voll. di questa Enc. Catt. Il 14 sett. 1942 era stato nominato abate titolare di S. Cecilia di Montserrat.