SUPERANTIUS (SORANZO), NICOLAUS. - Giurista, n. a Venezia nel 1474, m. ivi il 20 nov. 1546.
Religioso agostiniano, fu priore del monastero di Venezia nel 1544. Insieme a Pier Aurelio Sanuto e Marco Padovano istigò il Consiglio dei Dieci ad emanare un decreto pregiudizievole all'autorità dei superiori regolari. L'intervento tempestivo del Seripando sventò le manovre fraudolente, delle quali i senatori non avevano tenuto conto e il decreto fu ritratto. Riconosciuto l'errore, S. si recò con Marco a Roma ove, con il perdono del Seripando, ottennero anche quello del Papa. Curò l'edizione del libro di Guglielmo Heytesbury De sensu composito et diviso (Venezia 1501). Le sue opere conosciute sono: De immortalitate animae contra Pomponatium (ivi 1501); Annotationes ad Francisci Accolti primam partem Codici (Venezia 1589); In Guidonis Baynis Rosarium, seu Commentarium in Decretum Gratiani (ivi 1601); Annotationes ad Zabaretiae volumen Clementinarum (ivi 1602).