SUSANNA, santa, martire. — È commemorata nel *Martirologio geronimiano* l'11 ag. ma la sua memoria, non è, come di consueto, legata ad un cimitero, bensì ad una chiesa dentro Roma, «ad duas domos iuxta Diocletianas (thermas)».
Sulla personalità però ed il martirio di S. niente si conosce di certo. La *Passio* non fornisce notizie attentabili poiché è stata chiaramente scritta per legittimare il suo culto nel «titulus Gai». Questo titolo infatti, mentre è ricordato nel Sinodo romano del 499, in quello del 595 appare già trasformato, come in altri casi, in quello di S. figlia del presbitero Gabinio, durante la persecuzione di Diocleziano, per essersi rifiutata di sposare il figlio dell'Imperatore fu arrestata e decapitata nella sua stessa casa. Il papa Gaio che abitava accanto ne iniziò la commemorazione liturgica e dichiarò la casa di S. titolo stazionale.