«SUSCIPE, DOMINE, UNIVERSAM MEAM LIBERTATEM». — Preghiera inserita tra le «Orationes pro opportunitate dicendae» del Breviario romano con il titolo *Oblatio sui*, dotata di 300 giorni.
di indulgenza e la plenaria mensile (Preces et pia opera, Roma 1952, n. 52, p. 21).
È presa Esercizi spirituali (v.) di s. Ignazio (n. 234), approvata da Paolo III il 31 luglio 1548. È il colloquio con cui termina il primo punto della contemplazione per raggiungere l'amore divino ed esprime l'abbandono assoluto, incondizionato, che l'esercitante deve realizzare onde ordinare il suo amore, come risultato degli esercizi spirituali. Alla fine della seconda settimana si era prodotto il vuoto totale uscendo d'all'amore, volere e interesse proprio (n. 189); si riempie ora tale vuoto con l'amore di Dio. Risposta all'amore manifestato da Dio, è il ricambio dellamicizia stabilita con Dio, che presuppone la volontà di servirsi dei doni divini unicamente secondo il suo beneplacito.
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