SWITHUN, SANTO

SWITHUN, santo. - I biografi mantengono intorno alla sua vita un prudente riserbo. Secondo alcuni egli sarebbe diventato vescovo di Winchester dopo l'837; secondo altri nell'852, a domanda del popolo e del clero. Morì il 2 luglio 862.

Fu un grande edificatore di chiese, che poi amava consacrare, portandosi sul posto a piedi nudi. Passava spesso la notte in preghiera e si privava dei pasti. Dopo la sua morte molti miracoli si ebbero per sua intercessione.

BIBL.: invece che ai testi raccolti in Acta SS. Iulii, I, Parigi 1867, pp. 285-99, bisogna ricorrere a quelli pubbl. da E. Sauvage in Anal. holland., 4 (1885), pp. 367-410; 5 (1886), pp. 53-58; 7 (1888), pp. 373-80 e dal p. P. Grosjean, ibid., 58 (1940), pp. 187-96. Guglielmo Mollat
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“SWITHUN, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 1011. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/swithun-santo.