SWINBURNE ALGERNON, CHARLES. - Poeta inglese, n. a Londra il 5 apr. 1837, m. a Putney Hill il 10 apr. 1909.
Esordì pubblicando i due drammi The Queen Mother e Rosamond. Nel 1861 visitò l'Italia e vi tornò nel 1864, anno in cui incontrò Walter Savage Landor a Firenze. Nel frattempo era venuto a contatto con D. G. Rossetti e G. Meredith. Nel 1865 pubblicò il dramma Atalanta in Calydon; nel 1866 i Poems and Ballads, che dettero luogo a vivaci polemiche: il poeta divenne noto al grande pubblico per la sua indipendenza dalla tradizione vittoriana, nel campo della politica oltre che della morale. Della sua passione politica testimoniano le opere seguenti: Song of Italy, del 1867, anno in cui conobbe il Mazzini, e Songs before Sunrise (1871) ispirati all'ideale repubblicano e alla storia italiana contemporanea. In tutte le opere seguenti (Poems and Ballads, 1878, 1889; il dramma Erechters, 1876; il poema cavalleresco Tristram of Lyonesse, 1882), il poeta ritorna ai modi e ai temi delle sue poesie, ma con vena ormai stanca.
È da rilevare la sua attività di critico, improntata a una particolare sensibilità e larghezza di interessi (William Blake, A Critical study, 1867; A Study of Shakespeare, 1879; A Study of Victor Hugo, 1886).
Nella sua poesia, tipica della fine del secolo, sono
riconoscibili le varie influenze dei preraffaelliti, di Landor, dei primi romantici e dei poeti greci e latini. Spesso l'eloquenza prevale sul canto; vivissima, però, è sempre la tendenza all'espressione musicale pura e il senso della bellezza delle parole e della loro posizione nel verso. Comunque, la sua ispirazione più genuina è da indicarsi più nelle poesie dominate dalla ossessione sensuale e da un morbido senso della morte che in quelle patriottiche, dove l'influsso della retorica victorughiana è più palese. Del valore, in parte positivo, della sua opera di poeta e critico dà conferma l'influenza esercitata su Walter Pater e su altri letterati della generazione seguente.