TANNAITI (« ripetitori » o « insegnanti »). - Dottori ebrei, anteriori al sec. III, il cui insegnamento è conservato nella raccolta ufficiale dell'insegnamento rabbinico detta Mišnāh (v.).
Tale titolo fu conferito anche ad una classe particolare di studiosi, specializzati nel riferire a mente i detti talmudici antichi a cui i dottori si richiamavano nella discussione; ma questi t. non ebbero importanza dottrinale. Il numero complessivo dei t. viene calcolato in 270. Essi si dividono in 5 o 6 generazioni. Eccellono nella prima Šammaj e Hillēl (v.), Rabbān Gamaliele il Vecchio, Jōhānān ben Zakkaj. Fra quelli appartenenti alla seconda : Gamaliele II, Jēhōšūa' ben Hānanjāh. Della terza : Tarphōn, Ismaele, 'Aqibā', Jōsē il Galileo. Della quarta : Mē'ir, Simeone ben Johaj, Giuda ben Ilaj, Jōsē ben Hālaphtā', Jōhānān il Sandalaiō, Abbā' Sā'ūl. Della quarta : Simmaco, Giuda il Santo o il Principe (colui che pose le basi alla redazione della Mišnāh). Della sesta fanno parte dottori non più menzionati nella Mišnāh, tra cui Gamaliele III, Hijjā', Abba Areka (v.) o Rab.