TANNER, ADAM. - Gesuita, teologo, n. a Innsbruck il 14 apr. 1572, m. a Unken (presso Salisburgo) il 25 maggio 1632.
Insegnò per 34 anni teologia dogmatica, morale e controversie a Monaco, Ingolstadt, Praga e Vienna; e dotato com'era di acuta intelligenza e di ampia cultura, godente la fama del migliore teologo della controforna in Germania, mentre gli avversari lo decoravano del titolo di « insolente ». Prese parte ai colloqui di Ratisbona del 1601, di cui stese una Relatio compendiosa (tendotta da lui anche in tedesco [Monaco 1602]) e una confutazione vivace della Confessione di Augusta: Anatomia confessionis augustianae (Ingolstadt 1613); nel conflitto tra Venezia e Paolo V difese i diritti del Papa in Defensio Ecclesiae libertatis (ivi 1607), rivendicando la libertà della Chiesa contro le aggressioni tiranniche dello Stato. L'opera che gli diede maggior fama è : Universa theologia scholastica (4 voll., ivi 1626-27), che venne paragonata alla Somma di s. Tommaso, non solo per l'ordine delle questioni, ma anche per la solidità della dottrina e la concisione del dettato. In essa segue la dottrina di s. Tommaso, ma con uno sguardo ai tempi e allo sviluppo delle teorie; e mentre per una parte resta fermo all'opinione della incorruttibilità degli astri, pur avendo osservato direttamente le macchie lunari, per l'altra nella questione della Grazia e della immunità dei principi va troppo oltre. Si occupò pure di mitigare la severità nei processi contro le streghe.