SYLVIUS (DU BOIS), FRANÇOIS. - Teologo, n. a Braine-le-Comte (Belgio) nel 1581, m. a Douai il 27 febbr. 1649.
Studiò filosofia a Lovanio e teologia all'Università di Douai, dove si laureò nel 1610. Divenuto, alla morte di Estio (1613), professore di teologia nella stessa Università, vi rimase per tutta la vita, contribuendo largamente alla fama della scuola ducanese. Inferiore a Estio nella conoscenza della Scrittura, lo superò per penetrazione speculativa e per aderenza allo spirito e alla lettera di s. Tommaso, di cui è tuttora ritenuto uno dei migliori interpreti nei Commentaria in Sum. Theol. s. Thomae (4 voll., Douai 1620-35; 2a ed. 1622-48; 3a ed. Anversa 1698). Su argomenti tomistici aveva già pubblicato opere notevoli: S. Thomae A. opuscula (2 voll., Douai 1680-1609); Explicatio doctrinae s. Thomae... de motione primi motori (ivi 1609); Liber sententiarum... de statu hominis post peccatum (ivi 1614). Oltre vari saggi di teologia monorale e 19 Orationes theologica (ivi 1621) sono da ricordare gli opuscoli con cui si oppose con risolutezza al nascente giansenismo: Litterae... ad Leopoldum Belgii gubernatorum (ivi 1648); Veritas et aequitas censurae pontificiae... super 79 articulis damnatis (ivi 1649). Di minore importanza il suo Commentarium in Gen. (ivi 1639). Tutte le opere furono edite dal p. Norberto d'Elbecque O. P. ad Anversa 1698, ristampate a Parigi 1714 e a Venezia 1726.