Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Teologia dogmatica Sacramenti, grazia, virtù e doni

SUDDIACONO

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SUDDIACONO - Ordinazione del s. Miniatura del Pontificale di Giovanni Vitez, vescovo di Vesprim (1498-1500) - Biblioteca Vaticana, cod. Ott. lat. 501, f. 15 f.
SUDDIACONO - Ordinazione del s. Miniatura del Pontificale di Giovanni Vitez, vescovo di Vesprim (1498-1500) - Biblioteca Vaticana, cod. Ott. lat. 501, f. 15 f.

SUDDIACONO. - È il primo, in linea ascendente, degli Ordini sacri e maggiori. Il termine s. (gr. ὑποδιάκονος: subminister) indica l'ufficio di ministro di secondo grado, in tutto subordinato al diacono. Sull'indole sacramentale del suddiaconato, in seguito all'opinione affermativa di s. Tommaso, si svolse un dibattito teologico non ancora del tutto concluso; oggi comunemente si ritiene che non sia un Sacramento.

I. STORIA

Il primo cenno al s. si ha in Occidente all'inizio del sec. III nella Traditio apostolica, 14 (ed. B. Botte, Parigi 1946, p. 4; ed. A. Casamassa, Roma 1947, p. 22 [ad uso privato]), poi nell'epistolario di S. Cipriano (p. es., Ep., 24: PL 4, 294) e nella lettera di s. Cornelio a s. Fabio di Antiochia (s. 251), in cui il Papa ricorda sette s. (quanti erano i diaconi) per la Chiesa romana (Eusebio, Hist. eccl., VI, 43: PG 20, 622). Ulteriori menzioni si trovano nel Concilio di Elvira dell'inizio del sec. IV (can. 30) e più tardi nel I Concilio di Toledo (cann. 2,

3, 5, 20). In Oriente il s. è ricordato per la prima volta, alla fine del sec. III, nella Didascalia degli Apostoli (IX, 34, 3), poi nei Canoni degli Apostoli (can. 43 [42]), nel Concilio di Antiochia dell'a. 341 (can. 10).

II. ORDINAZIONE

Secondo la tradizione apostolica 14: « Subdiacono manus non imponatur, sed nominetur, ut sequatur diaconos ». L'imposizione delle mani è esclusa anche dai Canones Hippolyti, cann. 48-49 (ed. L. Duchesne, Origines du culte chrétien, 5ª ed., Parigi 1909, p. 534), da s. Basilio (Ep. 217, 51: PG 22, 706) e dagli Statuta Ecclesiae antiqua: « Subdiaconus cum ordinatur, quia manus impositionem non accipit, patenam de manu episcopi accipiat vacuum et vacuum calicem. De manu vero archidiaconi accipiat urceolum cum aqua et manile et manutergium » (F. Cavallera, Thesaurus doctrinae catholicae, n. 1311, 2ª ed., Parigi 1936, p. 675). Le Constitutiones Apostolicae (VIII, 21, 1-4) invece esigono l'imposizione delle mani. Al sec. V nella Chiesa romana era conferito con una semplice benedizione (cf. A. Michel, Ordre, in DThC, col. 1264). Nel rito gallicano, si trovano quasi tutti gli elementi che sono riprodotti nell'odierno Pontificale Romanum: invito a considerare la gravità degli obblighi annessi all'ordine, canto delle litanie, ammonizione Adepturi sulle funzioni proprie, tradizione del calice con la patena fatta dal vescovo con formole corrispondenti, delle ampolle fatta dall'arcidiacono, due Oremus, tradizione degli indumenti (amitto, manipolo, tunica) e del libro delle epistole con relativa formola (cf. Michel, op. cit. in bibl., coll. 1266, 1268-79).

III. OBBLIGHI E FUNZIONI

Soltanto alla fine del sec. XII il suddiaconato fu annoverato tra gli Ordini sacri e maggiori, e soprattutto da quel tempo al s. fu imposto l'obbligo del celibato (v.) e in seguito quello della recita quotidiana del Breviario (v.). Le funzioni dei s. anticamente erano varie e molteplici e riguardavano anche la vita esterna della Chiesa (p. es., la gestione dei patrimoni della Chiesa romana, l'esercizio del potere giudiziale nei tribunali ecclesiastici; v. DIACONO E ARCIDIACONO). Attualmente le loro funzioni si riducono a versare l'acqua nel calice, a cantare l'epistola, ad assistere il diacono all'altare e a presentargli il calice e la patena, a lavare i corporali e i lini sacri (cf. Pontificale Romanum, ammonizione Adepturi).

Bibliografia3 opere
BIBL.: P. De Puniet, Le Pontifical Romain. Hist. et commentaire, I, Parigi 1930, pp. 164-84; A. Michel, Sous-diacre, in DThC, XIV, coll. 2459-66; J. Tizeront, L'Ordine e le ordinaz., trad. it., Brescia 1939, pp. 87-89.

Antonio Piolanti

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Di Antonio Piolanti

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), coll. 1483–1484.

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Piolanti, Antonio. “Suddiacono.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, coll. 1483–1484. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/suddiacono.

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Piolanti, Antonio. “Suddiacono.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1483–1484. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/suddiacono.

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