ABBA AREKA (ARIKA o HA-AROKH «il lungo»), Rabbi, detto (per onore) Rab. - Dottore ebreo, n. in Palestina verso il 160, m. a Sura nel 247. Giuda il santo (v.), AMORE (v.), e portò la Misnàh in Babilonia, ove nel 219 ASURA (v.), che diresse per ventotto anni.
I suoi commenti orali furono poi riuniti nella Gemarah (v.) del Talmud babilonese. Gli sono spesso attribuiti i noti midrasim halachici Sifrà (v.) al Levitico, e Sifrà (v.) ai Numeri e Deuteronomio.
BIBL.: H. Strack, Einleitung in Talmud und Midrasch, 5ª ed., Monaco 1921, pp. 136-37. Angelo Penna.