TARTARET (TATARET), PIERRE. - Celebre scotista e teologo secolare (forse terziario francescano), all'Università di Parigi, della quale fu rettore nel 1490.
Interprete del pensiero di Duns Scoto, combatté il nominalismo occamistico ed esercitò larga influenza sugli scotisti posteriori. Fu sostenitore della nuova teoria meccanica degli impetus nella dibattuta questione del moto dei proiettili. Restano di lui i seguenti scritti: Commentationes in libros totius Logicae Aristotelis (ove si trovava per la prima volta la figura del «pons asinorum»; [Friburgo 1494, Parigi 1491 e più volte in seguito]); Expositio in Summulas Petri Hispani (Friburgo 1494, Parigi 1501, accresciuta dal 1503 in poi; ristampata a Basilea 1514); Expos. in libros Logicae Porphyrii et Aristotelis... nec non in totam philosophiam naturalem et Metaphys. Arist. (Venezia 1503); la stessa insieme all'Expos. in sex priores Arist. II. Moralium (1520 e più volte dipoi); Comment. in Quodlibeta Scoti (Parigi 1519); Comm. in omnes 4 ll. Sentent. (Venezia 1583, Napoli 1607). Le opere filosofiche furono raccolte a Venezia nel 1623.