TEBE, SANTI, MARTIRI
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Volume XI · p. 1122 · 1953
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TEBE, santi, martiri. - Sotto questa denominazione si comprendono: 1) i martiri di Agauno, presentati come appartenenti alla legione Tebeia di Eucherio di Lione; 2) un folto gruppo di martiri delle Gallie e dell'Italia, soprattutto settentrionale, aggregati senza alcun fondamento, da agiografi medievali e moderni, ai gloriosi eroi Agaunensi.
Sono propriamente tali i martiri di Agauno (v.) nel Vallese, il cui martirio è descritto nella Passio Acaunensium Martyrum, scritta da Eucherio, vescovo di Lione (434-50 ca.), sul fondamento di tradizioni locali. Questa Passio (ed. B. Krusch, MGH, Script. rer. Meroving., III [1896], pp. 32-39) è conservata in codici che vanno dal sec. VII al XIV: il primo del sec. VII e uno del sec. X sono senza interpolazioni, gli altri invece sono variamente interpolati negli ultimi paragrafi (VIII ed. dell'ed. di Th. Ruinart [PL 50, 827-32]; 16-19 del 1° ed. critica). A quale delle due legioni tebee, d'epoca diocleziana: la tertia Diocletiana Thebeorum o la prima Maximiana Thebeorum, ricordate nella Notitia dignitae (ed. O. Seeck, Berlino 1876, p. 25, cf. anche p. 64) appartenessero s.
LIEBER, MAURIZIO (v.) e consoci (22 sett.), non è dato sapere, se pure vi appartenero. Comunque la storicità dei martiri di Agauno, anche se è fatica a volerlo perciocare il numero, è fuori dubbio, soprattutto dopo la conferma data dalle esplorazioni sistematiche della zona archeologica di eccezionale valore quale è il martolet » agaunense (v. la pianta archeologica alla AGAUNO e fot. alla V.
MAURO).