TEOBALDO, SANTO

TEOBALDO, santo. - Eremita, n. a Provins (Seine et Marne) ca. il 1017 m. a Salarrico (Vicenza) il 30 giugno 1066.

Compito un pellegrinaggio a S. Giacomo di Compostella, preso dall'ideale della vita eremitica, se ne fuggì di casa e giunto nei pressi di Vicenza si costruì, in una densa foresta, una capanna. Là si diede ad ogni sorta di mortificazioni, specialmente ad un rigoroso digiuno ed a veglie prolungate. Dopo la sua morte si ebbero molti miracoli per sua intercessione, che portarono alla sua canonizzazione sotto Alessandro II nel 1073. Le sue ossa nel 1705 furono trasportate a Provins, che lo lesse a suo parroco. Poiché, prima di ritirarsi presso Vicenza, T. aveva esercitato i più duri mestieri, fu scelto dagli operai a loro protettore. Il Martirologio romano lo ricorda il 1° luglio 1106.

BIBL.: Acta SS. Fulii, VII, Parigi 1864, pp. 540-56; J. Mabillon, Acta SS. Ord. S. Benedicti, VI, 11, Parigi 1868, pp. 158-166; BHL, 8031-41; J. Weichering, Der hl. Theobald von Provins, der Patron der Handwerker..., Lussemburgo 1879; anon. Vitis, 1, 26. Confezione, Asti 1889; Martyr. Romanum, p. 265; Guglielmo Mollat.