TEOFILO (Θεόφιλος «amico di Dio»). - Personaggio al quale l'evangelista s. Luca dedicò i suoi libri (terzo Vangelo, Atti degli Apostoli).
Alcuni hanno supposto che T. fosse un nome fittizio, indicante collettivamente il cristiano, l'amico di Dio, ma il titolo di «eccellente» (χράτιον, Volgata optima), attribuito a T. nel Vangelo (Lc. 1,3) e negli Atti ai procuratori romani Felice (Act. 23, 26; 24,3) e Festo (ibid. 26, 25), inducono a ritenere un personaggio illustre autorevole. T. peraltro è sconosciuto. Sono vane congetture quelle che lo identificano con qualche governatore romano o con qualche cittadino illustre di Antiochia. Dalla mancanza del titolo χράτιον nell'indirizzo di Act. 1,1, alcuni suppongono che, nell'intervallo fra la composizione del terzo Vangelo e degli Atti, T., dapprima catecumeno, abbia ricevuto il Battesimo. Pietro De Ambroggi