THORONET, ABBAZIA DI LE

THORONET, abbazia di le. - Antica abbazia cistercense nella diocesi di Fréjus nel dipartimento del Var, in Francia.
THORONET, abbazia di le. - Antica abbazia cistercense nella diocesi di Fréjus nel dipartimento del Var, in Francia.

Raimondo di St-Gilles chiamò il 14 apr. 1136 alcuni monaci cistercensi dell'abbazia di Majan (dice. di Viviers) per fondare una abbazia nel territorio di Tourtou presso il fiume Floreya in diocesi di Fréjus. Il monastero, che prese il nome di Notre-Dame de Florieges nel 1147, ebbe doni da Raimondo Berengario il Vecchio, marchese di Provenza. Ma poi l'abbazia si spostò di sei miglia nel luogo detto il T. nel Varo e Ildefonso, figlio di Raimondo, re d'Aragona, confermò il possesso e arricchì di privilegi il monastero, che fiorì soprattutto durante i secc. XI-XII.
La chiesa, di pura architettura cistercense, fu iniziata ca. il 1160, finita ca. il 1190; è a tre navi, a tre campate, ispirata a quella di Morimond con abside semicircolare illuminata da tre finestre; cappelle absidate nel transetto. La facciata non ha porta centrale. Il chiostro e gli edifici monastici sono a nord della chiesa. Il chiostro contemporaneo all'edificio sacro è trapezoidale, seguendo il declivio del colle; tra la galleria meridionale, che è quasi al livello della chiesa e le altre, c'è un dislivello superato da sette gradini; le gallerie nord e ovest sono posteriori alla chiesa; meno la nord, le altre tre avevano un piano superiore con arcate a pieno sesto. La sacrestia, la Biblioteca, la sala capitolare e gli annessi furono eretti ca. il 1170-1200; il dormitorio ca. il 1200; si costruì pure la cella per il campanaro. Ad ovest del chiostro i servizi e la cantina, inoltre una speciale costruzione per i conversi e un molino ad olio.

Nel sec. XVIII il vescovo di Riez e abate commendato rio mons. Philipeaux separò il coro mediante cancelli rivestì i muri di marmi, trasformò le finestre in nicchie con statue dei SS. Lorenzo, Bernardo, la Madonna con il Bambino (gruppo, questo, portato nel 1806 nella chiesa di Lorgues). Nel 1793 l'abbazia venne soppressa e venduta. Nel 1841 fu deciso il suo restauro. Prospero Merimée nel 1854 riacquistò la chiesa e gran parte del monastero. Nei restauri iniziati nel 1878 furono riapertite le antiche finestre e tolti i cancelli; i lavori vennero ripresi nel 1906 da J. Formigé e F. Roustan. - Vedi tav. III.

BIBL.: F. Roustan, Monogr. de l'abbaye du T., in Bull. de la ville de Vieux Toulon, Tolone 1924; M. Aubert, Abbaye du T., in Congr. arch. de France, Aix-Nice 1932, Parigi 1933, pp. 224-243; Cottineau, II, coll. 3153-54.