TINOS. - Vescovato cattolico dell'isola omonima. Vescovi di T. parteciparono ai Concili ecumenici V (553), VI (680), VII (787). Alla fine del sec. IX il vescovato greco di T. apparteneva alla provincia ecclesiastica di Rodi.
Nei tempi della dominazione veneta (1207-1715) il vescovato greco fu soppresso; esisteva però il vescovato cattolico di rito latino a cui fu sottomesso il protopapa greco. Il vescovato greco fu restituito verso il 1719 e cessò nel 1833 quando fu incorporato alla metropoli delle Cicladi la cui sede si trova a Ermopoli (Sira). Il vescovato cattolico di T. fu unito nel 1930 con l'arcivescovato cattolico di Nasso il cui presule risiede una parte dell'anno a Nasso e un'altra a T. Senza dubbio la storia del cattolicesimo a T. è consolante benché manchi, per la piccolezza del vescovato, di tratti grandiosi; e benché per l'emigrazione di non pochi cattolici a Costantinopoli, a Smirne e altrove il numero dei fedeli sia diminuito. Esso consta di ca. 4000 anime la cui cura è affidata ad una quindicina di sacerdoti secolari aiutati da religiosi (Gesuiti e Francescani).