TOMASINO de' CERCHIARI (THOMASIN de' CERCLARIA, de' ZIRCLARIA, von ZIRCLARE). - N. probabilmente a Cividale qualche anno prima del 1188, m. nel 1235 ca.
Familiare del vescovo d'Aquileia Wolfger, poi canonico d'Aquileia, passò in Germania ove scrisse dapprima in una lingua romanza (probabilmente in italiano) un trattato sulla cortesia e fra il 1215-16 in alto medio tedesco un poema didattico, Der weltliche Gast (ed. di H. Rückert, Quedlinburg e Lipsia 1852) di 14.752 vv., diviso in 10 ll., importante per la morale cavalleresca del tempo e per gli influenze delle letterature romanze. Notevoli in esso anche gli accenni polemici contro il poeta tirolese Walther von der Vogelweide, che egli poté aver conosciuto alla corte d'Aquileia.