TOMADINI, JACOPO. - Maestro compositore, n. a Cividale il 24 ag. 1820, m. ivi il 21 genn. 1883.
Ordinato sacerdote nel 1846, fu canonico della collegiata del suo paese. Nella musica, raggiunse un posto eminente per la profonda conoscenza classica, per la pura ispirazione e per la nobiltà della forma. Rifiutò per modestia cariche onorifiche in altre città italiane e straniere vivendo nel nascondimento una vita austera dedita solo all'arte. Scrisse un gran numero di composizioni sacre che riscossero largo plauso. L'oratorio La Risurrezione di Cristo fu una autentica rivelazione, sì da poter gareggiare con Haydn e Haendel.