TOMMASO DA VILLANOVA, SANTO

TOMMASO da VILLANOVA, santo. - Arcivescovo di Valenza, n. nel 1488 a Fuennlana presso Villanueva, m. a Valenza l'8 sett. 1555.
TOMMASO da VILLANOVA, santo. - Arcivescovo di Valenza, n. nel 1488 a Fuennlana presso Villanueva, m. a Valenza l'8 sett. 1555.

Entrato nel 1515 tra gli Eremitani di s. Agostino, e ordinato sacerdote (1520), fu priore di vari conventi e provinciale di Andalusia e Castiglia. Predicatore di forte di Carlo V, rifiutò la nomina ad arcivescovo di Granada (1542), ma, per virtù di obbedienza, dovette accettare nel 1544 l'arcivescovato di Valenza. Nell'esercizio dei suoi doveri pastorali, si considerò servo dei suoi figli spirituali. Lasciando espandere la singolare carità per i poveri, da lui esercitata fin da fanciullo, impiegò i redditi della mensa vescovile per opere di beneficenza a favore dei bisognosi, ammalati, per il riscatto dei prigionieri, e fondò tre collegi per studenti poveri e per giovanette abbandonate. In segno di umiltà e di penitenza volle continuare a portare l'abito religioso ed osservare le regole del suo Ordine. Importanti sono pure i suoi scritti, specialmente il trattato ascetico Sermón del amor de Dios. Il suo esempio e la sua dottrina fecero di lui una delle figure più importanti della Riforma cattolica spagnola. Fu beatificato da Paolo V (1618) e canonizzato da Alessandro VIII il 1° nov. 1658. Festa il 22 sett.

BIBL.: Opera omnia, 6 voll., Manila 1882-84; Acta SS. Septembris, V, Anversa 1775, pp. 799-992; id., Propylaeum Decembris, Bruxelles 1940, p. 386 (con bibl.); Fr. M. Salon, Vida de s. Tomás de Villanueva, arzobispo de Valencia, El Escorial 1925; G. de Santiago Vela, Ensayo de una bibliot. ibero-americ. de la Orden de S. Agustín, VIII, ivi 1931, pp. 233-302; D. Gutierrez, Nuevos escritos de s. T. de V., in La Ciudad de Dios, 162 (1950), pp. 61-89.