TORINI, ANGELO (AGNOLO DI TORINO DE' BEN-CIVENNI DA FIRENZE)

TORINI, ANGELO (AGNOLO DI TORINO DE' BEN-CIVENNI DA FIRENZE). - Moralista e poeta religioso, n. al principio e m. alla fine del sec. XIV. Discepolo e amico di Giovanni dalle Celle e di Luigi Marsili, ne condivise gli ideali: riforma dei costumi, ritorno del Papato a Roma.

Delle sue opere, le Due canzoni al Duca d'Atene (1342-43; pubbl. da C. Paoli in appendice alla Memoria della signoria del Duca d'Atene in Firenze, Firenze 1862, pp. 146-67), rivelano giovanile fiducia nella giustizia terrena; il Breve raccoglimento della miseria umana (1373; ed. F. Zambrini, Bologna 1877), riduzione del De contemptu mundi, composta per suggerimento di G. dalle Celle, potrebbe indicare il pessimismo della maturità; invece la Breve meditazione dei benefici di Dio (ed. Zambrini, ivi 1862), per la delle sue prose, ci dà il tono fondamentale della pietà del T.: delicata, attenta ai benefici dell'«ottimismo» Iddio, grata, fidente. Queste doti si affermano nelle canzoni religiose (fra cui La scaletta di 10 gradi, un'altra sulla propria vecchiezza, un'altra consolidatoria a un amico) e nei sonetti (quattro dei quali traducono con libera fedeltà la preghiera di s. Tommaso: «Concede mihi, misericors Deus, quae tibi sunt placita»). Un sonetto e due canzoni a Urbano V (1363-66) dicono il suo desiderio che Roma riabbia il Pontefice e la Chiesa la sua fatidica sede. Tre canzoni e 17 sonetti sono reperibili in Miscellanea di prose e rime spirituali antiche a cura dello Zambrini (Imola 1879); 2 canzoni e 3 sonetti nel Propugnatore, 14 [1881, I], pp. 436-43; 2 sonetti nei «preliminari» al Paradiso degli Alberti (I, Bologna 1867, pp. 88 e 97) a cura di A. Wesselofski.

Il T. petrarcheggia e danteggia, ma con arte. Pesante nelle canzoni civili, ha novità di esplorazione e canzoni nei versi religiosi.

BIBL.: F. Zambrini, introd. e commento alle edd. cit.: C. Di Pierro, Di alcuni trattati ascetici, in Esercitaz. sulla lett. rel. dei secc. XIII e XIV a cura di G. Mazzoni, Firenze 1905, p. 208; N. Sapegno, Il Trecento, Milano 1948, p. 554. Maria Sticco