TORRENTE D'EGITTO (EBR. NÁHAL MIṢRĀJIM)

TORRENTE D'EGITTO (ebr. náhal Miṣrājim). - Frontiera meridionale della terra di Canaan (Num. 34, 5), della tribù di Giuda (Jos. 15, 4.7) e del Regno salomonico (I Reg. 8, 66; II Reg. 24, 7).
TORRENTE D'EGITTO (ebr. náhal Miṣrājim). - Frontiera meridionale della terra di Canaan (Num. 34, 5), della tribù di Giuda (Jos. 15, 4.7) e del Regno salomonico (I Reg. 8, 66; II Reg. 24, 7).

Corrisponde molto probabilmente al Wādi al-'Arīš, valle che sfocia nel Mediterraneo a ca. 80 km. a sud di Gaza, dopo un percorso di ca. 250 km. S. Girolamo, seguendo i Settanta, scrive su Is. 27, 12: « pro torrente Aegypti LXX Rhinocoruarum transtulerunt; quod est oppidum in Aegypti Palestinaeque confinio » (PL 24, 33). La città 'Pīvoxopōpā' era la prima ad est dell'Egitto; il suo torrente, oggi Wādi el-'Arīš, era quindi chiamato T. d'E., anche dagli Assiri (nahal Muṣrī).

Bibl. A. Mallon, Les Hébreux en Egypte, Roma 1921, p. 103. Donato Baldi