TORRES (TURRIANUS), FRANCESCO

TORRES (Turrianus), FRANCESCO. - Patrologo e controversista, n. a Herrera (Valencia), o a Léon, nel 1509 ca., m. a Roma il 21 nov. 1584.
TORRES (Turrianus), FRANCESCO. - Patrologo e controversista, n. a Herrera (Valencia), o a Léon, nel 1509 ca., m. a Roma il 21 nov. 1584.

Fu uno dei più fecondi teologi del suo tempo. Partecipò al Concilio di Trento, in qualità di teologo papale; entrato nella Compagnia di Gesù nel 1566, quando aveva pubblicato già 14 opere, passò il resto della vita in Germania ed a Roma, lasciando un'ampia produzione di scritti teologico-patrietici.

Gli argomenti più trattati da lui furono le questioni riguardanti l'autorità del Papa (notissima è l'opera De Summi Pontificis supra concilium auctoritate Libri tres, Firenze 1551), la gerarchia ecclesiastica, i canoni e decreti di vari concili, particolarmente del dovere di residenza dei pastori, dell'amministrazione delle chiese vacanti, della lettura della S. Scrittura, del Sacramento eucaristico, ed in genere delle più controversie questioni del tempo, particolarmente contro i centuratori di Magdeburgo, gli ubiquisti, gli arianisti e vari protestanti luterani, tra cui Antonio Sadale. Una particolare beneficienza acquistò il T. per aver reso accessibili con le sue traduzioni in latino molte opere patristiche della Chiesa orientale, tra cui le orazioni di Anastasio Sinaita, patriarca d'Antiocchia, il libro di s. Giovanni Damasceno contro gli acefali ed i giacobiti monofisiti, quelli di Leonzio Bizantino contro gli eutichiani e nestoriani, e molti altri.

Bibl.: Sommervogel, VIII, coll. 113-26; Hurter, III, 281-284; H. Jedin, Girolamo Seripando, II, Friburgo in Br. 1937, p. 303 seg. e passim; Conc. Trident., Akten, VII, VIII, ibid., 1918, 1919, passim. Arnaldo M. Lanz