TORRITI, JACOPO. - Pittore e musaicista, vissuto a Roma sul finire del sec. XIII.
Sue opere certe: il musaico absidale della basilica di S. Giovanni in Laterano, da lui firmato nel 1291 insieme al suo aiutante Jacopo da Camerino; il musaico

Nel musaico, che nel centro ha un tondo, circondato da un volo d'angeli, nel quale si svolge la scena dell'Incoronazione della Vergine, il fondo aureo è occupato in alto dallo snodarsi di girari d'acanto mentre in basso s'allineano figure di Santi. Tuttavia qua e là appaiono, sia nei girari come in basso, lungo il fiume, le immagini di una flora e di una fauna meravigliose. Anche in ciò la composizione ha rapporti con l'arte dell'antico classicismo romano, richiamato dal vigore plastico con cui sono rese le immagini e accentuate dal variare del materiale delle tessere. Ma non meno efficaci nella tipologia e nella smagliante ricchezza delle tinte preziose sono i richiami ai modi bizantini che appaiono abbastanza chiari anche nell'iconografia delle scene con i fatti della vita della Vergine che è nella fascia sottostante il semicatino absidale. Non sono del tutto convincenti le attribuzioni di altre opere al T. sia nella stessa basilica di S. Maria Maggiore a Roma (clipei del transetto), sia in quella superiore di S. Francesco di Assisi ove gli sono state assegnate alcune composizioni nelle zone sovrapposte agli affreschi di Giotto. Più probabile quella del clipeo con l'immagine dei Redentore collocato in alto nella facciata di S. Giovanni in Laterano.