TOUL (Tullium, Tullum Leucorum). - Sulla riva sinistra della Mosella e dove il canale del Reno forma un porto, appartenne all'antica provincia I Belgica, che ebbe per metropoli Treviri.
Alla fine del sec. x Adsone conobbe i Gesta praecedentium Leucorum urbis antistitum. Alla prima metà del sec. XII un chierico di T. redasse un catalogo dei suoi vescovi. Il primo è Mansueto di cui Adsone scrisse la vita, seguito da Amone; tutti e due sepolti nella chiesa di S. Pietro (St-Mansuy). Il quinto è Auspicio (m. ca. il 470) ricordato da Sidonio Apollinare (Ep., IV, 17; VII, 10). S. Aper (Epyre), che avrebbe fondato la chiesa suburbana di S. Maurizio, è indicato al 15 sett. nel manoscritto di Berna del Martirologio geronimiano. Alodio è presente al Concilio d'Orléans del 549; Eudila fu a quello di Parigi del 614; Leudino detto Bodo, fratello di s. Salaberga, fondò il monastero di Bonmoutier; Giacomo firmò nel 757 a Compiègne il privilegio di Gorze; Frotario, consacrato ca. nell'813, fu al Concilio di Magonza dell'829: si conserva molta sua corrispondenza (PL 106, 863 sgg.). Arnolfo fu presente a Savonnières nell'859, a Tusey nell'860, ad Aquisgrana nell'862, ad Attigny nell'870; Arnaldo fu ai Concili di Ponthion nell'876 e di Troyes nell'878. S. Gauzelino (922-62) fondò il monastero di Notre-Dame de Bouxières; Bruno di Dagsburg (1026-49) Leone IX (v.). E ancora G. Fillâtre (1449-60); il card. Giovanni di Lorena (1517-43); Carlo di Lorena, card. di Vaudémont (1580-87); il card. Nicola Francesco di Lorena (1625-34); A. de Saussay (1649-75), che scrisse il Martyrologium Gallicanum. La sede di T. soffrì durante la lotta per le investiture. Nel sec. XVI insieme con Metz e Verdun formò il territorio dei «Trois-

(fot. V. Recorder)
L'antica cattedrale di S. Stefano conserva l'abside e il coro costruiti tra il 1221-60; il transetto è un po' più tardo, le navate e le cappelle sono del sec. XIV. La cappella dei vescovi fu edificata in stile rinascimento da mons. E. d'Ailly (m. nel 1533). La facciata con due alte torri, una delle quali danneggiata nel 1940, fu eretta tra il 1460-96 da Jacquemin de Lenoncourt su disegno di Tristano de Hattonchâtel. Adiacente a sud è il chiostro del sec. XIV con tre gallerie e la sala capitolare. L'antico episcopio del sec. XVIII danneggiato nel 1940 è adibito in parte per l'Hôtel de ville, in parte per museo e biblioteca. Il giardino dell'episcopio è oggi parco pubblico.
Notevole è la chiesa gotica di St-Gengoult con abside della seconda metà del sec. XIII, transetto e navata del sec. XIV, facciata del sec. XV, chiostro del sec. XVI. A T. nacquero s. Eucario e s. Lupo vescovo di Troyes (m. nel 478).