Enciclopedia Cattolica vol. XII, 1954 Gerarchia ecclesiastica Patriarcati, arcidiocesi, diocesi, diocesi soppresse

TRAPANI, DIOCESI DI

English Cita

Noto anche come: latino: Drepana, Dioecesis Drepanensis

TRAPANI, DIOCESI di. - Diocesi e città capoluogo di provincia nella Sicilia occidentale. Ha una superficie di ca. 1090 kmq., con una popolazione di 196.158 ab., dei quali 195.180 cattolici, distribuiti in 47 parrocchie servite da 109 sacerdoti diocesani e 53 regolari; conta un seminario, 13 comunità religiose maschili e 49 femminili (Ann. Pont. 1953, p. 429). La diocesi è suffraganea di Palermo. La Cattedrale è dedicata a s. Lorenzo.

La città sorge alle falde del Monte Erice, di fronte alle Isole Egadi, e fu detta Drepana per la forma falcata del suo porto. Fu l'emporio marittimo di Erix (oggi Monte S. Giuliano). A questo estremo lembo della Sicilia si ricollega la leggenda troiana che, nella rielaborazione posteriore (particolarmente virgiliana), vi fa morire Anchise e ad Enea attribuisce la fondazione del tempio di Venere Ericina, sulle cui rovine fu rialzato l'attuale santuario dell'Assunta (sec. XV). T. fu fortificata dal cartaginese Amilcare; le sue acque videro la sconfitta del console romano P. Claudio Pulcro. Dopo la battaglia delle Egadi (241 a. C.) cadde in potere dei Romani, che ne fecero una città consolare. Soggiacque in seguito ai Vandali di Genserico, cui fu sottratta da Belisario. Occupata nell'844 dagli Arabi, conobbe successivamente la dominazione normanna, sveva, angioina, spagnola. A T. sbarcò nel 1283 Pietro III d'Aragona, chiamato dai Siciliani alla corona dell'isola dopo la rivolta del Vespro; nel 1535 Carlo V vi sostò dopo la vittoriosa impresa di Tunisi. Dagli Aragonesi in poi la città seguì le vicende storiche del resto della Sicilia.

TRAPANI, DIOCESI di. - Facciata della chiesa di S. Agostino (sec. XIV) - Trapani.
TRAPANI, DIOCESI di. - Facciata della chiesa di S. Agostino (sec. XIV) - Trapani.(fot. Alinari)

La data dell'erezione della diocesi non è nota; dal momento però in cui passò sotto Costantinopoli (sec. IX) non si hanno più notizie di T. come sede vescovile. Fu nuovamente ristabilita da Gregorio XVI con la bolla Ut animarum pastores del 31 maggio 1844, smembrandola dalla diocesi di Mazzara (v.). Nativo di T. fu il card. Enrico Beccatelli (sec. XII).

Bibliografia
BIBL.: Cappelletti, XXI, p. 556.

Enzo Navarra

ARTE

Architettura. - Ruderi suggestivi di architettura fenicia si trovano a Motya, isoletta poco a sud della città. La più antica costruzione, tuttavia, è la Colombara, fortezza a guardia del porto, già esistente al tempo degli Elimi e sempre ricostruita; l'ossatura principale di quel che ne rimane è del periodo normanno. Più chiare testimonianze si hanno dell'architettura chiaramontana: la basilica dell'Annunziata con l'aspetto di fortilizio nel lato nord, la chiesa di S. Agostino e la fontana di Saturno (1342). Alla fine del Trecento o agli inizi del Quattrocento appartiene la cappella dei Pescatori dell'Annunziata, di gusto catalano. Si notano inoltre qua e là nelle vie particolari archi « a ventaglio » a tutto sesto, su pilastri bassi (arco del Palazzo del Banco di Sicilia). Alla seconda metà del Quattrocento appartengono la cappella dei Marini dell'Annunziata, il Palazzo Cismbra (Giudecca) e casa Pilati. Sono largamente rappresentati i secc. XVII e XVIII con le chiese del Collegio dei Gesuiti (Francesco Pinna), della Badia Nuova, del Purgatorio, di S. Lorenzo (G. B. Amico) e con i Palazzi Cavaretta, a sfondo del Corso, Xirinda e il convento dei Carmelitani, attuale Museo Pepoli.

Scultura. - La più antica e notevole opera esistente nella città è la Madonna di T., della scuola di Nino Pisano (sec. XIV). Sono invece opere dei primi anni del sec. XVI: il portale della cappella della Madonna della Annunziata, il baldacchino del Carmine, quello di S. Maria di Gesù ed un trittico ora nel Museo, tutte opere di Antonello Gagini.

Pietro Orlandini, notevole scultore in legno del sec. XVII, ha lasciato un armadio nella sacrestia del Collegio ed un altro ora al Museo, nonché un Crocifisso nella chiesa sono anche le tele di Andrea Carreca, pittore locale. Una
bella tela di scuola fiamminga trovasi alla Badia Nuova.
Particolarmente sviluppate furono in T. le arti minori nei
secc. XVII e XVIII: gioielleria, incisioni di avori e coralli e
la ceramica. Da ricordare il ricchissimo presepio ed il Cro-
cifisso in corallo del Museo; numerosi paliotti, lampade,
arredamenti sacri, cammei, figurine da presepe, opere del
Tipa, del Laudicina e del Matera, le maioliche esistenti al
Museo e in alcune collezioni private. - Vedi tav. XLIV.

In alto a sinistra: CASTELLO NORMANNO DI ERICE. In alto a destra: LE SALINE DI TRAPANI. In basso a sinistra: ROVINE DI MOTYA. In basso a destra: DUOMO (secc. XIV-XV) - Erice.
Tav. XLIV In alto a sinistra: CASTELLO NORMANNO DI ERICE. In alto a destra: LE SALINE DI TRAPANI. In basso a sinistra: ROVINE DI MOTYA. In basso a destra: DUOMO (secc. XIV-XV) - Erice.(per cortesia di Maria Pia Cosentino) · (fot. Emil)
TRAPANI, DIOCESI di - Statua di Maria S.ma conservata nel santuario del- l'Annunziata (sec. XIV) - Trapani.
TRAPANI, DIOCESI di - Statua di Maria S.ma conservata nel santuario del- l'Annunziata (sec. XIV) - Trapani.(per cortesia della signa M. P. Cosentino)
Bibliografia5 opere
BIBL.: F. Mondello, Bibliog. trapanese, Palermo 1876; G. M. di Ferro, Guida per gli stranieri in T., Trapani 1825; L. Biagi, Il regio Museo Pepoli in T., Roma 1935; C. Trasselli, Sull'arte in T. nel '400, Trapani 1948; M. P. Cosentino, La Madonna di T., in Notizie storiche della Basilica Santuario, ivi 1950.

Maria Pia Cosentino

Informazioni sulla voce

Di Enzo Navarra, Maria Pia Cosentino

Fonte Enzo Navarra: firma a stampa; Maria Pia Cosentino: firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), coll. 433–435.

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Pagina 289
vol. 12, coll. 433–434
Pagina 290
vol. 12, coll. 435–436

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Navarra, Enzo, and Maria Pia Cosentino. “Trapani, diocesi di.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XII, coll. 433–435. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954. https://azioneromana.com/it/article/trapani-diocesi-di.

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Navarra, Enzo, and Maria Pia Cosentino. “Trapani, diocesi di.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1954, coll. 433–435. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/trapani-diocesi-di.

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