TRIONFO (TRIUMPHUS), AGOSTINO

TRIONFO (Triumphus), AGOSTINO. - Filosofo e teologo agostiniano, n. ad Ancona verso la metà del sec. XIII, m. a Napoli il 2 apr. 1328.

I. VITA

Designato nel 1300 a leggere le Sentenze a Parigi, ne cominciò la lettura verso il 1305-1307. Negli anni seguenti prese parte agli avvenimenti politico-religiosi della Francia con i trattati sui Templari e Contro gli articoli diffamatori contro Bonifacio VIII, diretti contro Filippo il Bello. Maestro reggente a Parigi, verso il 1318 passò con lo stesso ufficio a Padova, di là nei conventi vicini; la Expositio in Evangelium Matthaei è datata a Venezia nel 1321. Il 30 ott. 1324 appare nominato per la prima volta nei regesti angolini, come consigliere di re Roberto e del principe Carlo. A Napoli rimase fino alla morte. Inesatte le sue biografie posteriori al 1582: improbabile è la sua nascita nel 1240 o nel 1243, dato

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TRIONFO, AGOSTINO - Quaestio prima della Summa de potestate ecclesiastica - Biblioteca Vaticana, cod. Vat. lat. 937, f. 1 (sec. XV).
(Ist. Enc. Catt.)
che cominciò a leggere le Sentenze nel 1305; è molto dubbio, per la stessa ragione, che sia stato discepolo e sostituto di s. Tommaso per mandato di Gregorio X, nel II Concilio di Lione; impossibile che abbia ascoltato a Parigi le lezioni di s. Bonaventura; è falso che dal 1284 in poi si trovasse alla corte angioina. Il titolo di besto, che gli attribuiscono alcuni autori, non è stato confermato dalla Chiesa; il cognome Trionfi, sotto il quale è generalmente conosciuto, non si trova in nessun documento, in nessun autore e in nessuno dei numerosi codici delle sue opere prima del 1382.

II. OPERE

Delle numerose opere (cf. gli elenchi di B. Ministeri, A. d'Ancona; la sua vita, le opere e la dottrina della giustificazione; di D. Perini, Bibliogr. Augustiniana, IV, Firenze 1937, pp. 20-28; e di P. Glorieux, Répertoire des Maîtres en théologie, II, Parigi 1933, pp. 321-27), si ricordano i vari commenti scritturali (s. Matteo, s. Paolo, lettere canoniche, Pater, Magnificat, ecc.) i sermoni, le opere filosofiche (specialmente i commenti su Aristotele, Analytici priorei, Metaphysica) e i vari trattati: Summa de potestate ecclesiastica ad Johannem XXII (Augusta 1473 con parecchie ed.), Contra divinatores et somniatores (Roma-Lipsia 1901); Tractatus contra articulos... ad diffamandum... Bonifacium Papam VIII (Münster 1902); Tractatus brevis de facto Templariorum (Stoccarda 1903). Il copioso dizionario sulle opere di s. Agostino, intitolato Milleloquium veritatis, cominciato dal T., fu compiuto da frate Bertolomeo di Urbino, sotto il cui nome figura nei codici e nelle stampe.

III. DOTTRINA

Agostino d'Ancona nel tempo dell'aurea scolastica è uno dei più distinti maestri della scuola agostiniana. Fondandosi sul solo trattato De cognitione animae, Prantl. Haureau e più ampiamente Werner affermarono nel secolo scorso che la sua dottrina gnoseologica e psicologica armonizza con quella di Egidio

Romano. Studi recenti sulle opere manoscritte confermano il giudizio e lo estendono ad altre parti della filosofia e della teologia (cf. Grabmann, Schmaus, Ministeri, cit. in bibl.). Come esegeta si rivela uno dei migliori del periodo scolastico; e la Summa de ecclesiastica potestate costituisce un vero monumento di ecclesiologia; notevole l'impostazione delle questioni sul primato e sull'infallibilità.

BIBL.: B. Ministeri, A. d'Ancona; la sua vita, le opere e dottrina della giustificazione (studio critico bio-bibliogr., in corso di stampa a Palermo); D. A. Perini, Bibliographia augustiniana, IV, Firenze 1937, pp. 20-28. Studi dottrinali: H. Finke, Aus den Tagen Bonifaz VIII, Münster 1902, p. 250 sgg.; R. Scholz, Die Publizistik zur Zeit Philipps des Schönen, Stoccarda 1903, pp. 172-89; H. Denille, Die abendländ. Schriftumleger bis Luther, Magonza 1905, pp. 161-72; J. Rivière, Le problème de l'Église et de l'État au temps de Philippe le Bel, Lovano 1926; U. Mariani, Sertitori politici agostiniani, Firenze 1927; W. Mulder, De potestate collegii mortuo Papa des A. Triumphus, in Studia cath., 1928, pp. 40-60; E. van Moo, A. T. et ses théories politiques, Parigi 1928, pp. 101-14; J. Santeler, Die Prädestination in den Römerbriefkomment. des 13. Jahrh., in Zeitsch. f. kath. Theol., 52 (1928), pp. 1-39, 183-201; J. Kürsinger, Zur Deutung der Johannestaufe in der mittelalt. Theol., in Beiträge zur Gesch. der Philos. des Mittelalters, suppl. III, II, Münster 1935, pp. 954-73; M. Schmaus, Die Gotteslehre des A. Triumphus nach seinem Sentenzenkomment., ibid., pp. 896-953; J. Rivière, Une première « Summe du pouvoir pontifical. Le pape chez A. d'Ancone, in Rev. d. sc. relig. (1938), pp. 149-83; M. Grabmann, Der Metaphysikhomm. der Aug. T. von A., in Scholastik, 1941, pp. 11-23.

David Gutierrez

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“TRIONFO (TRIUMPHUS), AGOSTINO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 355. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/trionfo-triumphus-agostino.