TUY, DIOCESI DI

TUY, DIOCESI di. - Città e diocesi nell'estrema parte occidentale della Spagna; suffraganea della metropolitana di S. Giacomo di Compostella.

Ha una superficie di 1895 kmq. con una popolazione di 350.125 ab. dei quali 349.875 cattolici, distribuiti in 267 parrocchie, servite da 282 sacerdoti diocesani e 94 regolari; ha un seminario, 12 comunità religiosi e 39 femminili (Ann. Pont. 1953, p. 437).

È l'antica Tude iberica, ricordata da Strabone, Tolomeo e Pomponio Mela. La diocesi fu fondata nel sec. VI essendone primo vescovo un tale Anila; fu distrutta nell'invasione maomettana, la capitale rasa al suolo e dispersi i suoi abitanti. Restaurata nell'890 dal re Ordoño la città, si trovano di nuovo alcuni vescovi tudensi, che però dovettero avere altrove la residenza, essendo T. teatro di continue guerre e di invasioni come quella dei normanni nel 1022.

La cattedrale, dedicata a Maria S. ma Assunta, fu iniziata nel sec. XI sullo stile di Compostella, ma subì poi l'influsso dello stile ogivale e fu molto restaurata. Ha un

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TUTICORIN, DIOCESI di. - Mons. Roche, vescovo di T., con il nipote sacerdote, tra la madre e la sorella. Dietro, i due fratelli del vescovo, sacerdoti (15 genn. 1938).

portale a occidente del sec. XIV e romanico a nord; nell'interno sono numerose tombe dei vescovi dei sec. XIV; il chiostro annesso ricorda quello dell'abbazia di Fontfroide, presso Barbona. Titolare è l'Assunta; si celebra anche s. Epitacio, che la leggenda vorrebbe discepolo dell'apostolo s. Giacomo. Altre chiese sono quella di S. Bartolomeo, romanica; di S. Francesco, neo-classica, con resti della primitiva in stile ogivale; e in barocco portoghese la cappella di S. Pedro Telino (sec. XVIII); mentre è del sec. XIV la chiesa di S. Domenico con facciata neo-classica e chiostro adorno di bassorilievi. Il Seminario fu fondato nel 1850 nell'antico convento dei Francescani.

Nel territorio della diocesi è situata la città di Vigo, più importante porto spagnolo sull'Atlantico. Fu un antico porto iberico; dai Romani detto Vicus. La chiesa collegiata di S. Maria è in stile neoclassico (1814-16). A 2 km. al sud della città si eleva il monte S. Tecla, cosiddetto da una cappella dedicata alla santa, luogo di pellegrinaggio il lunedì prima dell'Assessione. - Vedi tav. LXV.

Bibl.: Prudenzio da Sandoval, De la iglesia y los obispos de T., Braga 1610; E. Florez, España Sagrada, XXII-XXIII, Madrid 1770-71, V. indice; P. B. Gams, Series Episc. eccl. cath., Ratisbona 1873, p. 83; Eubel, I, p. 501; II, p. 258; III, p. 321; IV, pp. 341-50; V, p. 394. Giuseppe M. Pou y Marti