UGO di FLEURY. - Poco si conosce della vita di
questo monaco che si rese celebre per il suo vasto
sapere. M. dopo il 1118.
U. di Ste Marie, benedettino a Fleury-sur-Loire, donde
il suo soprannome, ha lasciato parecchie opere dallo stile
preciso e dall'erudizione sicura. Nel Tractatus de regia po-
testate et sacerdotali dignitate (MGH, Lib. de lite, II, p. 465
sgg.; PL 163, 930-76) tenta di calmare le contese che divi-
devano allora le due potenze; nel Chronicon, che si stende
da Abramo a Carlo il Calvo, evita di dare una semplice
compilazione, ma tenta un saggio di sintesi; nella Vita
s. Sacerdotis (PL 163, 979-1004) dipinge un quadro note-
vole della vita del vescovo di Limoges. Ha pure lasciato
una Epistola dedicatoria all'imperatrice Matilde che do-
veva figurare all'inizio di una storia, da Luigi il Bonario
a Luigi il Grosso (840-1108). Il Duchesne gli attribuisce
Le livre des Miracles de St Benoît e una Francorum hi-
storia brevis et succincta dall'842 al 1108 (MGH, Script.,
IX, pp. 376-95).