UGO, vescovo di LINCOLN, santo. - Certosino, n. ca. il 1140 ad Avalon nella Borgogna, m. a Londra il 16 nov. 1200. Religioso nel priorato di Villard-Benoît ed ordinato prete, fu fatto priore della «cella» dipendente St-Maximin. Poi con il priore di Villard-Benoît visitò la Grande Chartreuse dove fu ricevuto novizio, emise i voti e fu nominato procuratore.
Nel 1180, ad istanza del re Enrico II, U. fu mandato in Inghilterra come priore della prima certosa inglese a Witham nel Somerset. Nel maggio dello stesso anno un Concilio di vescovi a Eynsham, convocato dal Re, lo scelse come vescovo di Lincoln e fu consacrato nella badia di Westminster il 21 sett. 1181. Riformatore energico, mantenne austera disciplina e resiste agli oppressori dei poveri; scomunicò il primo guardaboschi reale, rifiutò di installare un cortigiano senza merito come beneficiario di Lincoln. Citato a Woodstock, con arguzia e buon umore vinceva il Re irato, ammirato del suo coraggio. Nel 1188 fu inviato come ambasciatore in Francia dal re Enrico. Ritornando, nel 1189, assiste all'incoronazione di Riccardo I. Strenuo sostenitore della giustizia, difese Galfrido arcivescovo di York (1194-95) e protesse i Giudei contro il fanatismo popolare ed ingiuste accuse. Nel 1198 resiste al giustiziere Hubert Walter il quale voleva che i vescovi fornissero di cavalieri il Re per le guerre esterne. Nel 1198 U. placò il Re adirato a Château-Gaillard in Normandia. Inviato nuovamente con un'ambasciata in Francia nel 1200, rivisitò la Grande Chartreuse e morì rientrando in Inghilterra. Nel 1220 U. fu canonizzato da Onorio III. Il suo reliquiario ricchissimo, meta di pelle-grinaggio, fu saccheggiato da Enrico VIII. Festa il 17 nov. S. U. era anche architetto. Gli si deve la ricostruzione della cattedrale di Lincoln (rovinata per un terremoto nel 1185). Dell'opera del Santo rimangono 4 traviate del coro, esempio bellissimo di gotico.