UNZIONE LITURGICA

UNZIONE LITURGICA. - È quella fatta con
olii santi, per la quale le persone o gli oggetti che la
ricevono vengono separati dalla cerchia profana, a
cui appartengono, e rivestiti di una speciale relazione
con Dio.

L'u. l. già ricorre sovente nel Vecchio Testamento.
Si ungevano, infatti, le suppellettili adibite al servizio
divino: il tabernacolo e l'altare con tutti i loro vasi (Ex.
29, 36) e il lavabo di rame per i sacerdoti (Ex. 40, 9);
i re, per significare che veniva loro partecipato lo spirito
del Signore (I Sam. 16, 3), donde la qualifica di «unito»
(χριστός, messia); i sacerdoti, che perciò restavano santi-
ficati e consacrati per il loro ministero; i profeti, quando
la missione profetica non era stata loro affidata diretta-
mente da Dio, ma da un altro profeta (I Reg., 19, 16).

Nel Nuovo Testamento l'u. ha carattere di Sacra-
mento nella Cresima e nell'Estrema Unzione; mentre nel
Battesimo e nell'Ordinazione è un rito supplementare di
valore altamente simbolico. Per tutto il resto l'u. è sol-
tanto un sacramentale.

L'u. l. si fa con l'olio del crisma, o con l'olio dei ca-
teumeni, o con l'olio degli infermi. L'u. con il crisma
è riservata al Vescovo, eccetto quella che il sacerdote fa
sulla fronte del neobattezzato. Le altre u. si fanno se-
condo le funzioni sia del vescovo e sia del sacerdote. Si
ungono: a) le persone: i cateumeni (con l'olio dei cate-
umeni); i neobattezzati e i cresimandi (con il crisma);
i sacerdoti (con l'olio dei cateumeni); i vescovi (con il
crisma); i re, le regine (con l'olio dei cateumeni); gli
imperatori (dapprima con il crisma, poi, dopo la lotta
delle investiture, con l'olio dei cateumeni); i moribondi

(con l'olio degli infermi); b) le cose: il fonte battesimale (con l'olio dei catecumeni e con il crisma), le chiese (porta e pareti con il crisma), l'altare (il sepolcreto per le s. reliquie, la tavola, le 5 croci due volte con l'olio dei catecumeni, una volta con il crisma, il tutto con l'olio dei catecumeni e crisma insieme) indi la fronte dell'altare e il punto di congiunzione della base con la tavola (con il crisma); le campane (fuori e dentro 7 volte con olio degli infermi, dentro 4 volte con crisma), il calice con la patena (con crisma).

Oltre queste u. liturgiche ci sono quelle private fatte con olio benedetto per l'uso dei fedeli (cf. Rit. Rom., tit. IX, 7, 8, 11, 49).

Le u. della Cresima e dell'Estrema Unzione sono di origine apostolica; quelle d'1 battesimo in uso dai primi tempi cristiani. Le altre dell'ordinazione dei sacerdoti e della consacrazione dei vescovi, nonché quelle dei re e degli imperatori e quelle delle altre cose (chiese, altare, campane) ispirate dalla Bibbia, entrano nella liturgia romana, quella gallicana dell'epoca carolingia; nel rito orientale sono ancora sconosciute.

Bibl.: L. Eisenhofer, Handbuch der kath. Liturgik, Frübrg 1932, vol. I, pp. 308-17; P. Hofmeister, Die heiligen Öle in der morgen und abendland. Kirche, eine kirchenrechtl. liturg. Abhandl. Wurzburg 1943. Pietro Siffrin