UNTERLINDEN

UNTERLINDEN. - Famoso monastero di do-
menicane a Colmar in Alsazia, diocesi di Basilea
(oggi Strasburgo) sotto il patrocinio di s. Giovanni
Battista.

La comunità fondata a Colmar nella Piazza dei
Tigli, onde il nome U., da Agnese di Mittelheim e
Agnese di Herkenheim con il concorso del priore stra-
sburghese Gualtiero O. P., nel 1232 si trasferì fuori la
città presso un molino (Ufmiihlen), ma nel 1252 riprese
la dimora a U. Incorporato all'Ordine domenicano (1245)
da Innocenzo IV, il monastero ottume dal card. Ugo
di S. Caro un'indulgenza per la chiesa costruenda che
nel 1269 fu consacrata da s. Alberto Magno. Fino al 1348
U. occupa un posto notevole della storia della mistica
tedesca; ha relazioni con Eccardo, ivi presente nel 1322,
con Taulero, il b. Enrico Seuse e Venturino da Bergamo.

La priora Caterina da Geberschweier compilò le
Vitae sororum ca. l'anno 1330. Nel 1419 la comunità
abbracciò la riforma di Schönensteinbach. Staccato dalla
provincia di Germania e aggiunto alla Congregazione
alsaziana nel 1690, il monastero nel 1792 fu soppresso,
nel 1793 l'edificio divenne caserma di cavalleria, nel 1845
scuola femminile e dal 1849 Museo e Biblioteca municipale.

BIBL.: A. M. P. Ingold, Le monastere d'U. au XIIIe siècle, Strasburgo 1896; A. Waltz, Biblograph. de la ville de Colmar, Colmar 1902, pp. 90-97, 492-94; Joh. Meyer, Buch der Reformatio d. Pre- digerorden, ed. B. M. Reichert, 2 voll., Lipsia 1908-1909; id., Das älteste Verzeichnis der Dominikanermenklöster, ed. H. Wilms, ivi 1928, pp. 49-50, 109; J. Beuchot, Das frühere Unterlinden-Kloster in seiner Blütezeit, Colmar 1916; id., Im 15. u. 16. Jahrh., ivi 1917; id., Niedergang und Auflösung, s. n. t.; J. A. Ancelet-Hustache, Les Vitae sororum d'U., ed. crit. dal ms. 508 della Biblioth. de Colmar, in Arch. d'hist. doctr. et litt. du moyen âge, 5 (1930), pp. 317-509; L. Pfleger, Die Mystik in U., in Colmarer Jahrb., 3 (1937), pp. 35-45; Ch. Wittmer, L'obituaire des Dominicaines d'U., ed. crit., Strasburgo- Zurigo 1946.