URSMARO, SANTO

URSMARO, santo. - N. a Floyon (Avcentes) nella Tiérache, il 27 luglio 644, fu posto molto presto nel monastero di Lobbes (dioc. di Cambrai) fondato da s. Landelino che lo ordinò sacerdote e lo nominò suo successore quando, nel 686, si ritirò in solitudine.

U. compl. l'abbazia di Lobbes e ne dotò parecchie altre. Si fece poi missionario, dopo aver ricevuto, nel 691, la consacrazione episcopale. Evangelizzò la Thiérache, la Morinie e una parte della Fiandra. Morì dopo nove anni di malattia, il 18 apr. 713; però sin dal 711 aveva rinunciato all'abbazia in favore di Irminone.

BIBL.: Ph. Schmitz, Ursuar, in Biographie nationale, XXV, p. 944; J. Warichez, L'abbaye de Lobbes, Lovanie 1909, pp. 16-19, 24-29; E. de Moreau, Histoire de l'Eglise en Belgique, I, Bruxelles 1940, pp. 120-21.

U.R.S.S.: V. UNIONE DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE (U.R.S.S.).

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“URSMARO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 578. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ursmaro-santo.