VAILLATI, GIOVANNI. - Matematico e storico di filosofia della scienza, n. a Crema il 24 apr. 1863, m. a Roma il 14 maggio 1909.
Dotato di vivo interesse per i problemi filosofici pragmatismo (v.) che nei primi
anni del secolo esercitava un particolare fascino sugli
epigoni del positivismo che non accettavano la specula-
zione idealista e tuttavia intendevano professare l'origina-
lità della vita della coscienza. Dotato anche di profonda
cultura umanistica, la sua opera scientifica è legata in
modo particolare ai problemi della logica matematica,
dove continuò l'opera geniale del suo maestro G. Peano,
e alla filosofia del linguaggio.
Scritti filosofici: Gli strumenti della conoscenza (Lan-
ciano 1911); Il pragmatismo (ivi 1912). Gli studi principali
di scienza, storia della scienza e della filosofia (in tutto
213) sono stati raccolti a cura di M. Calderoni, U. Ricci
e G. Vacca, nel vol. Scritti di G. V (Lipsia-Firenze 1911).