VERACI, CROCIFISSA

VERACI, CROCIFISSA. - Mistica camaldolese del monastero di Pratovecchio (diocesi di Fiesole), n. il 18 ott. 1749 a Firenze, m. ivi il 16 febbr. 1822.
VERACI, CROCIFISSA. - Mistica camaldolese del monastero di Pratovecchio (diocesi di Fiesole), n. il 18 ott. 1749 a Firenze, m. ivi il 16 febbr. 1822.

Si monacò a 20 anni e fino al 1782 condusse vita pessima arrivando fino a darsi, con contratto scritto col suo sangue, anima e corpo al diavolo. Si convertì a 33 anni; e dopo 10 anni di aspre penitenze riceve le stigmate della Passione insieme alla corona di spine che portò fino alla morte. Ebbe visioni continue, il dono della profezia, della bilocazione, della scrutinazione dei cuori. Nell'orazione mistica arrivò allo sposalizio spirituale ed ebbe da Gesù un anello d'oro che portava abitualmente. Queste manifestazioni mistiche furono controllate con rigore critico dalle competenti autorità, come si può constatare dai carteggi conservati, al completo, nell'Archivio del suo monastero.

BIBL.: fonti manoscritte nel monastero di Pratovecchio: Lettere, 6 voll. (1791-1822); G. B. Bresciani (suo confessore); Memorie; G. Iacopetti, Notizie istoriche della serva di Dio D.C.V. (1822); P. Ciampelli, Donna C.V., Bagno di Romagna 1928. Anselmo Giabbani