VERSAILLES

VERSAILLES. - Città e diocesi nel dipartimento della Scine-et-Oise in Francia. Ha una superficie di 5659 kmq. con una popolazione di 1.500.000 ab. dei quali 1.000.000 di cattolici, distribuiti in 587 parrocchie, servite da 846 sacerdoti diocesani e 130 regolari; ha grande e piccolo seminario, 40 comunità religiose maschili e 95 femminili (Ann. Pont. 1953, p. 446).

La diocesi fu creata da Pio VII il 9 marzo 1802. Essa comprendeva i due dipartimenti della Scine-et-Oise e di Eure-et-Loir; ma quest'ultimo dipartimento venne dismembrato dalla diocesi di V. nel 1822 per ristabilire l'antica diocesi di Chartres. È suffragata di Parig

i. Fra i suoi vescovi si ricordano J

F.-Et. Borderies (1827-32); P.-A.-S. Goux (1877-1904); Ch. Giber (1906-31).

La cattedrale St-Louis fu costruita tra il 1743 e il 1754 da J. Hardouin-Mansart in stile Luigi XV; vi sono conservate reliquie del re s. Luigi, prima venerate nel castello. Davanti alla Cattedrale è la statua dell'ab. De l'Epée benefattore dei sordomuti. La chiesa di Notre-Dame è l'antica parrocchia del castello; è pure opera del Mansart, la sua prima pietra fu posta da Luigi XIV il 10 marzo 1684.

Fu l'antica residenza della Corte di Francia da Luigi XIV fino alla Rivoluzione Francese e sede del Governo francese dal 1871 al 1879. Fino al sec. XVII non era stato che un semplice villaggio in cui Luigi XIII costruì nel 1624 una piccola casina da caccia e nel 1632 ne acquistò la signoria. Luigi XIV affidò la ricostruzione dell'antico castello all'architetto Le Vau, e a Le Nôtre l'incarico per i giardini, in seguito gli ingrandimenti a J. Hardouin-Mansart (1645-1708). A questo sono dovuti le grandi e piccole scuderie, la Grande Galleria detta anche degli specchi; per l'arancera e per la cappella fu coadiuvato dagli architetti R. De Gotte e Le Nôtre; poi il Grand Trianon, i castelli di Clagny e di Marly. L'architetto Gabriel per Luigi XV aggiunse altri appartamenti, la sala per l'opera e il piccolo Trianon. Sotto Napoleone I venne restaurato dall'architetto Fontaine. Il re Guglielmo di Prussia fu proclamato imperatore di Germania nella Galleria degli Specchi il 18 genn. 1871. Il 28 giugno 1919 nella stessa galleria fu firmato il Trattato di V.; a

V. viene eletto il presidente della Repubblica francese

Vedi tav. CXXXVI.

Bibl.: H. Lebon, St-Louis de V., Versailles 1876; J. M. Alliot, Le clergé de V. pendant la Révolution, 1913; Guide de la France chrét. et mission. 1948-49, Parigi 1948, pp. 411-16, 799-805, 1119-23.