VESTARARIUS (VESTERARIUS, VASTARARIUS)

VESTARARIUS (VESTERARIUS, VASTARARIUS). - Era il custode del tesoro o della guardaroba di alti dignitari ecclesiastici o laici, oppure di Capitoli e di monasteri. Sin dal sec. VII era così chiamato il funzionario cui era affidata la cura del vestiarium lateranense, ossia del tesoro sacro o della guardaroba del Pontefice.

Nei giorni festivi, secondo l'Ordo Rom. I (n. 22, ed. M. Andrieu, II, p. 73), il V. doveva concedere, munendoli del suo sigillo, i vasi sacri preziosi (per numerum gemmarum) per il pontificale papale (calicem et patenum maiores, evangelia maiora) e nel corteo cavalcava subito dopo il Papa, accanto al vicedomino (Ordo cit., n. 10, p. 70). Col sec. IX la carica del V. passò all'aristocrazia laica. L'Ordo Rom. di Cencio Camerario (ed. Fabre-Duchesne), redatto nel finire del sec. XII, accenna alla presenza nel a Corte pontificia di parecchi V. anno, a Natale e a Pasqua, una gratifica (presbyterium) di quattro soldi provisini (provenienses). Apparteneva pure al loro ufficio presentare al Papa, nella festa della Purificazione, i ceri da benedire. Per tutte le grandi solennità, eccetto che per la festa dell'Assunzione, i V. preparavano gli stoppini necessari alla confezione delle candele occorrenti. Il giorno poi dell'incoronazione del Papa essi mangiavano alla sua mensa.

BIBL.: P. Fabre-L. Duchesne, Le liber censuum de l'Eglise Rom., I, Parigi 1884, pp. 293 a, 304 a, 305 b, 429 b; P. Galletti,

Del Vesterario della S. Romana Chiesa, Roma 1758; C. Dufresne Ducange, Vestararius-Vestiarius, in Glossarium, ed. L. Favre, VIII, Parigi 1938, pp. 291-92; M. Andrieu, Les Ordines romani du haut m. d., II, Lovanio 1948, pp. 42-43. A. Pietro Frutaz

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“VESTARARIUS (VESTERARIUS, VASTARARIUS).” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 846. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/vestararius-vesterarius-vastararius.