La vita passata in famiglia, tutta permeata di pietà, e l'abitudine di raccogliersi intorno le coetanee per istruirle nel catechismo ed educarle al bene, come le meritarono l'appellativo di «piccola santa», e di «la buona Vittoria», così la prepararono assai presto alla vita religiosa, che abbracciò a 16 anni, nel 1833, entrando nella recente Congregazione delle Suore delle Scuole cristiane della Misericordia. Tale si rivelò nel tempo del noviziato e nei primi anni di formazione, che la fondatrice, s. Maria Maddalena Postel, il giorno stesso della sua professione, 21 sett. 1838, la elesse a sua consigliera e a maestra delle novizie. Nel 1846 successe alla fondatrice nella carica di madre generale. I numerosi e lunghi viaggi intrapresi in varie nazioni di Europa sia per raccogliere elemosine per la costruzione della casa madre e sia per far conoscere il suo Istituto, apportarono una bella fioritura di nuove case e di vocazioni. Ma soprattutto essa attese alla formazione delle sue religiose, che in lei vedevano la più perfetta personificazione delle Regole e della carità verso la fanciullezza e il prossimo più diseredato.
Fu beatificata da Pio XII il 6 maggio 1951.