VIEIRA DE MATTOS, MANUEL. - Vescovo, n. a Poiares (Portogallo) il 22 marzo 1861, m. a Braga il 28 sett. 1932.
Sacerdote nel 1883, dopo un lungo e proficuo mistero pastorale fu consacrato arcivescovo titolare di Milene e deputato vicario generale del patriarcato di Lisbona (1899). Quattro anni più tardi gli venne affidata
la diocesi di Guarda, che egli resse con intrepida costanza in anni particolarmente difficili per il cattolicesimo lusitano. Capo riconosciuto del partito cattolico in età di imperante massoneria, subì per due volte l'arresto e tre volte fu allontanato con violenza dalla sua sede tra il 1910 e il 1913, ma alle vessazioni oppose sempre la risolutezza del suo animo e lo zelo della sua dignità episcopale. Nel 1913 il papa Pio X lo promosse alla cattedra arcivescovile di Braga, primaziale del Portogallo, che il V. morte, per lo spazio di quasi venti anni. Rallentata la persecuzione contro la Chiesa, l'arcivescovo svolse opera preziosa per riaccendere la fede tra i suoi soggetti; particolarmente notevole l'iniziativa, approvata dalla Sede Apostolica nel 1919, di ripristinare nella sua Cattedrale l'antica liturgia bracarese, un tempo assai diffusa nel Portogallo. Si occupò anche, con largo successo, di problemi sociali e culturali, nonché di assistenza alle classi indigenti.