VIEUSSEUX, GIAMPIETRO. - Letterato, n. il 29 sett. 1779 ad Oneglia, m. il 29 apr. 1863 a Firenze.
Di origine ginevrina, si diede dapprima al commercio, quindi si stabilì nel 1819 a Firenze. Amico dei maggiori letterati italiani del tempo, diede origine a quel gabinetto scientifico-letterario per la diffusione delle scienze e della cultura del tempo e che poté sussistere anche quando fu soppresso nel 1833 il periodico l'Antologia, da lui fondato nel 1821. Fu tra i promotori, nel 1841, dell'Archivio storico italiano. Nell'imminenza del Congresso di Verona (1822) presentò al Ministro d'Austria a Firenze un progetto di confederazione italiana che riesumò poi nel 1848. In seguito favorì la politica unitaria del Cavour.