VINCENZO DA CAPUA

VINCENZO DA CAPUA. - Prete della Chiesa romana, che nel 325 papa s. Silvestro mandò come legato al I Concilio di Nicea, insieme con il prete Vito ed il vescovo Osio.

Era vescovo di Capua quando papa Giulio I lo inviò a Milano all'imperatore Costanzo, dal quale ottenne l'indizione del Concilio di Sardica (343), al quale partecipò. Fu anche legato di papa Liberio al Sinodo di Arles del 353, dove ebbe la debolezza di sottoscrivere la condanna di s. Atanasio, deplorata da Liberio in una lettera a s. Eusebio di Vercelli. Il papa Damaso attesta che non rinnegò

mai la fede cattolica, anzi combatté gli Ariani al Concilio di Rimini (359). Dopo il 360 non se ne ha più notizia.

BIBL.: Sozomeno, Hist. Eccl., I, 17; Tillemont, VIII, pp. 117-120; Lanzoni, p. 201 sg.; Fliche-Martin-Fruta, III, pp. 137, 145 sg.
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“VINCENZO DA CAPUA.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 912. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/vincenzo-da-capua.