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VISCONTI FAMIGLIA - VISCONTI VENOSTA EMILIO
nello Stato di Milano dall'inizio della signoria viscontea al periodo
tridentino, Milano 1941; G. Franceschini, Dopo la morte di
Gian Galeazzo V., in Arch. stor. lombardo, nuova serie, 10 (1945-
1947), p. 49 segg. Luigi Simeoni
N.1 campo ecclesiastico un ROBERTO V. successe
all'arcivescovo di Milano Giovanni e m. l'8 ag. 1361.
Più tardi CARLO V. ebbe parte alle trattative durante il
Concilio di Trento per incarico di Pio IV; nominato
vescovo di Ventimiglia il 5 dic. 1561, poi di Montefeltro
il 6 luglio 1565, fu creato cardinale il 12 marzo 1563 e
m. in curia, il 12 nov. successivo: sono note le sue lettere
di diplomatiche. GASPARE V. uditore di Rota, poi vescovo
di Novara il 5 nov. 1584, successe il 28 nell'arcivesco-
vato di Milano a s. Carlo Borromeo; m. il 12 genn.
1595. ALFONSO V. vescovo di Cervia (8 febbr. 1591),
poi di Spol. (10 sett. 1606), fu creato cardinale il 3
marzo 1599; legato nella Marca e nel presidato di Ascoli
(6 ott. 1606), m. a Macerata il 19 sett. 1608. VITALIANO
V. arcivescovo di Efeso (11 ag. 1604) fu nunzio in Spagna
dove rimase sino al 1669, sebbene Alessandro VII l'avesse
creato cardinale sino dal 15 febbr. 1666. Nominato arci-
vescovo di Monreale il 2 giugno 1670, m. cola a 53 anni
il 7 sett. 1671. FEDERICO V., dottore in diritto ed uditore
di Rota, fu nominato arcivescovo di Milano il 23 giugno
1681 e cardinale il 1° sett. successivo da Innocenzo XI,
m. a 73 anni a Milano il 7 genn. 1693. - Vedi tav. CXLVIII.